00:00 27 Gennaio 2013

Cosa accadrà dopo l’anticiclone?

Subentreranno condizioni di tempo sensibilmente più movimentato, con diverse occasioni perturbate e all'occorrenza, anche qualche irruzione fredda di tutto rispetto.

Cosa accadrà dopo l’anticiclone?

 L’inverno ha ancora molto da raccontare. Sebbene in diverse parti dell’Italia si può dire che non sia stata una stagione finora particolarmente "loquace", di certo non si può dire con altrettanta sicurezza che l’inverno sia ormai sul viale del tramonto.

Andando al di là delle semplici senzazioni umane e, magari, dei dolori alla cervicale o al canto degli uccelli, quello che traspare dalle proiezioni probabilistiche a medio-lungo termine conferma un fermento dell’inverno tutt’altro che da sottovalutare. Come dire, non si esclude che il bello debba ancora venire, così come ci è stato proposto dalle stagioni invernali degli ultimi anni.

La debolezza della circolazione polare seguita a permettere il travaso di aria fredda verso le medie latitudini. Questo gioca un po’ come la roulette russa, può colpire chiunque, anche se chiunque può salvarsi. L’Italia finora è rimasta ai margini del grande freddo ma può ancora riscattarsi.

Dopo il tramonto dell’anticiclone, e fino al 5-6 febbraioci si attende subito un generale calo delle temperature (seppur ancora con molti alti e bassi) e l’arrivo di nuove perturbazioni. Ma sarà dopo il 7-8 del mese che l’inverno si giocherà il tutto per tutto. L’alta pressione atlantica si scanserà dall’Europa e punterà il Polo. Da qui masse di aria molto fredda scivoleranno alla volta dell’Europa con effetti tutti da valutare. In questo frangente anche l’Italia sembrerebbe dentro fino al collo…

Autore : Luca Angelini