Ecco l’infilata PERTURBATA del modello europeo…vista da vicino
Controlliamo l'ingresso perturbato con un modello ad area limitata (LAM)

Più che un ingresso perturbato, ciò che propone il modello europeo per mercoledi 23 gennaio assomiglia ad un’opera d’arte.
La prima mappa mostra l’andamento della pressione al suolo…o meglio la deformazione che essa avrà non appena il nucleo artico scenderà sull’Europa e il bacino occidentale del Mediterraneo.
Ecco il richiamo di correnti umide e più temperate dai quadranti meridionali (frecce rosse) che tenderanno a "strozzarsi" in corrispondenza del nord Italia.
In gergo tecnico questa strozzatura viene definita "naso padano" e si forma sia per la presenza di aria fredda in Valpadana, sia per l’aumento della pressione che si ha sui nostri contrafforti ad opera delle correnti sciroccali impattanti.
Se le temperature in quota e al suolo lo consentono, questa situazione risulta foriera di nevicate sulle pianure del nord e le zone interne del centro, oltre ovviamente ai contrafforti montuosi circostanti.
Al momento le temperature a 1500 metri (seconda mappa) vengono previste sottozero di alcuni gradi sulla pianure del nord e nelle zone interne del centro.
La "battaglia" si giocherà quindi nei bassi strati; se sarà presente un sufficiente cuscino freddo, la neve potrebbe ammantare molte zone di pianura, spingendosi con la Tramontana Scura fino alla costa ligure centrale.
Ribadiamo che non si tratta di previsioni, ma solo di ipotesi in quanto la scadenza previsionale risulta ancora impervia.
Autore : Paolo Bonino
