00:00 3 Dicembre 2011

Ecco il break invernale dell’Immacolata: attendibilità media

Un fronte freddo riuscirà con buona probabilità a sfondare a sud delle Alpi, favorendo nevicate anche a bassa quota che si propagheranno poi alla dorsale appenninica.

Ecco il break invernale dell’Immacolata: attendibilità media

Finalmente un segnale d’inverno. La conferma al disegno che da giorni ritenevamo più probabile, sta finalmente giungendo dai modelli matematici di riferimento. Questo guasto s’ha da fare tra venerdì 9 e sabato 10 dicembre e coinvolgerebbe principalmente le Alpi e le regioni di nord-est, poi anche il centro-sud, con nevicate sulle Alpi sin verso i 600-800m e sull’Appennino centro-settentrionale sin verso i 900m.

Si tratta di una prima valutazione dell’impatto di questo peggioramento che potrebbe risultare più smorzato oppure più intenso. Se seguisse la traiettoria ipotizzata (attendibile al 60%) oggi si tratterebbe a tutti gli effetti di un peggioramento di carattere invernale, se invece la saccatura puntasse più ad ovest, ritroveremo più neve sulle Alpi ma a quote superiori, stante il richiamo di correnti più miti da SW. Questa seconda ipotesi è però al momento meno probabile.

Triste invece l’evoluzione che non vede alcuno sfondamento tra il 9 ed il 10, con l’alta pressione pronta ad abbracciarci di nuovo. Pare anche questa una soluzione troppo scontata rispetto ai movimento del vortice polare che stiamo osservando.

Da tener conto anche quello che potrebbe succedere dopo se passasse l’ipotesi della sferzata invernale. L’anticiclone potrebbe anche andare in crisi se il vortice polare decidesse di frenare ulteriormente. Vedremo…

Autore : Alessio Grosso