00:00 6 Novembre 2012

Ecco come potrebbe proseguire novembre

Sul Mediterraneo centrale potrebbero radicarsi alcune depressioni, intervallate da fasi con getto sparato sul centro Europa e condizioni più stabili sulla Penisola.

Ecco come potrebbe proseguire novembre

Nessuna condizione invernale precoce, ma diversi momenti dinamici, con le saccature che potrebbero gradualmente cambiare obiettivo ed affondare la loro "lama" più ad est, tra Francia ed Italia, sino a determinare la formazione di depressioni mediterranee, in grado di dispensare ulteriori fasi di maltempo.

Naturalmente non dovrebbero mancare momenti di intervallo, con getto più teso, a conferma di un parziale tentativo del vortice polare di ricompattarsi. In questo modo una grande variabilità si osserverebbe sui cieli dell’Europa centro-settentrionale, mentre più a sud l’alta pressione delle Azzorre, sospinta verso di noi da forti venti da ovest in quota, farebbe buona guardia, assicurando brevi periodi soleggiati, sia pure con il rovescio della medaglia delle nebbie.

Poi il vortice polare frenerebbe di nuovo e il Mediterraneo costituirebbe ancora il porto ideale per l’approdo di altre saccature.

Logicamente, trascorrendo i giorni, aria progressivamente più fredda verrebbe in parte ad invadere il Paese dalla valle del Rodano. Dai e dai, arriveremmo a vivere un’ultima decade con la quota neve anche progressivamente più bassa, pur senza aver mai sperimerare la prima vera ondata di freddo pre-invernale.

La novità è dunque questa stamane, almeno stando a quanto prospettano complessivamente le carte del modello americano: saccature non più affette dal "Mal di Spagna o dalla Portoghese", ma più propense a planare sul centro del Continente. Sarà davvero così? Si accettano scommesse…

Autore : Alessio Grosso