00:00 18 Settembre 2013

Dove troveremo il tempo peggiore sull’Italia nei prossimi giorni?

Basso Tirreno nel mirino dell'instabilità.

Dove troveremo il tempo peggiore sull’Italia nei prossimi giorni?

La coperta dell’anticiclone, per quanto estesa, risulterà troppo corta per proteggere tutta la Penisola e a rimanere scoperto sarà ancora una volta il meridione, già teatro nelle ultime settimane di episodi di forte maltempo.

Questa volta avremo un doppio contributo: il primo è atteso nella giornata di sabato 21, caratterizzato dalla presenza di un modesto ma insidioso minimo depressionario tra Filicudi, Palermo ed Ustica, che verrà alimentata in quota da correnti nord-orientali leggermente più fresche, che potrebbero determinare la formazione di nuclei temporaleschi in mare aperto, ma in grado di raggiungere la fascia costiera sicula, la Calabria e naturalmente le Eolie. Da notare anche qualche spunto temporalesco sul basso Lazio.

Il secondo contributo interverrà domenica 22, con l’inserimento di aria ancora più fresca da nord-est, che andrà ad alimentare l’instabilità ancora presente a ridosso della Sicilia. Proprio sull’isola dunque ci aspettiamo fenomeni anche di forte intensità, soprattutto sui settori meridionali ed orientali, dove potrebbero abbattersi autentici nubifragi, in sconfinamento dal mare aperto verso la fascia costiera.

Anche la Sardegna meridionale e la Puglia risulteranno a rischio di rovesci, con formazione di nuclei temporaleschi a macchia di leopardo sul territorio. In particolare potrebbero originarsi rovesci sul Tavoliere, le Murge, la Terra di Bari e le zone interne della Basilicata.

 

Autore : Alessio Grosso