00:00 11 Novembre 2018

Dopo l’anticiclone, i primi sussulti della stagione invernale

Rinforzo dell'alta pressione sul Mediterraneo e sull'Europa nella seconda decade di novembre. In seguito questo anticiclone aprirà la strada alle prime masse d'aria fredda. Vediamo perchè.

Dopo l’anticiclone, i primi sussulti della stagione invernale

La lunga fase di tempo umido ed instabile che abbiamo sperimentato in queste ultime settimane, abbandonerà presto la scena del nostro Paese. Al suo posto una figura di alta pressione prevista in graduale rinforzo con il passare dei giorni dapprima sul Mediterraneo, poi anche sul continente europeo.

Questo anticiclone porterà con sè due effetti: dapprima "asciugherà" l’aria ripulendola dalle nubi quasi ovunque ma regalando qualche nebbia in più sulla Valpadana. In questa prima fase alcune regioni sperimenteranno la cosiddetta "estate di San Martino", al centro ed al sud i valori di temperatura saranno infatti molto miti. In seguito l’anticiclone potrebbe sancire l’esordio di una nuova circolazione questa volta dominata da correnti nord-orientali sempre più fredde. 

L’alta pressione porterebbe un’azione graduale di blocco nei confronti delle correnti atlantiche e questo sarebbe possibile grazie alla migrazione graduale del suo cuore più caldo e stabile verso l’Europa centrale.Con questo tipo di situazione dovremo aspettarci un periodo nuovamente più secco, quantomeno per i settori centrali ed occidentali europei. L’azione di blocco avrebbe però un doppio effetto, nel contempo agevolando la discesa delle masse d’aria più fredde direttamente dal cuore del Vortice Polare verso le medie latitudini e soprattutto sull’Europa orientale, laddove sono previste temperature in graduale diminuzione. 

Parte di questo freddo potrebbe raggiungere anche il nostro Paese a cavallo tra il termine della seconda e l’esordio della terza decade novembrina. I settori più esposti a questo raffreddamento potrebbero essere le regioni orientali (da confermare). 

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Autore : William Demasi