DOMENICA si ristabilisce il BEL TEMPO a parte qualche TEMPORALE al sud
I temporali si trasferiscono al sud, mentre migliora il tempo al nord. Ecco cosa dobbiamo aspettarci per domenica 5 luglio.

Nelle prossime ore il vortice freddo presente in quota, si sposterà rapidamente verso le regioni meridionali che verranno raggiunte entro la prossima notte. Il vortice ciclonico responsabile del maltempo dei giorni scorsi soprattutto al nord, viene spinto con forza verso i settori orientali del Mediterraneo grazie alla spinta dell’anticiclone delle Azzorre. Questo anticiclone tornerà a svolgere un ruolo importante nel plasmare le condizioni atmosferiche previste sul nostro Paese la prossima settimana, anche se il suo, molto probabilmente sarà un dominio temporaneo. Nella giornata di domani, domenica 5 luglio, prevediamo pertanto condizioni atmosfeiche ormai definitivamente migliorate al nord, dove le temperature segneranno una nuova ripresa e gli annuvolamenti risulteranno particolarmente rari e circoscritti alle zone montuose senza alcuna conseguenza. L’analisi in quota del modello americano riferita a domenica pomeriggio, mette in mostra l’espansione dell’anticiclone delle Azzorre dal Mediterraneo occidentale verso quello centrale, le prime regioni ad esserne coinvolte saranno quelle del nord Italia:

Dove troveremo l’instabilità?
Il vortice d’aria fresca in quota, favorirà lo sviluppo di qualche temporale soprattutto nelle zone interne e montuose del meridione. Domani le regioni più colpite dai temporali risulteranno quindi la Sicilia orientale, la Calabria, la Puglia e la Basilicata. Annuvolamenti saranno presenti anche nell’entroterra del centro Italia ma con basso rischio di pioggia. Stima delle precipitazioni previste domenica pomeriggio sul nostro Paese, possiamo osservare lo sviluppo (assai probabile) dei temporali sui rilievi meridionali:

La prossima settimana tornerà qualche temporale sui rilievi del nord, mentre migliorerà definitivamente il tempo sulle regioni del centro e del sud, con prevalenza di sole e temperature in nuova ripresa.
Autore : William Demasi
