00:00 28 Febbraio 2012

Domenica primi acquazzoni pomeridiani sull’Italia

In attesa del possibile guasto di martedì 6 marzo, dominerà una fase primaverile, confermata domenica dai primi veri acquazzoni stagionali.

Domenica primi acquazzoni pomeridiani sull’Italia

Se la primavera è tale dal primo colpo di tuono, beh, ormai ci siamo molto vicini. Lasciamo stare che qualche brontolio c’è già stato e che al sud tuona per quasi tutto l’anno, ma per le zone a clima continentale, il primo vero temporale marzolino, segna il passaggio di consegne tra le stagioni.

Domenica 4 marzo, l’allentamento della morsa anticiclonica si farà sentire con un aumento dell’instabilità atmosferica. E’ atteso infatti sia un richiamo di correnti più fresche ed in parte umide dai quadranti orientali nei bassi strati, sia un abbassamento dei geopotenziali in quota, con componente nord orientale delle correnti. In questo contesto potrebbero scapparci non solo annuvolamenti, ma anche la formazione di locali acquazzoni pomeridiani sulle seguenti zone:

Appennino ligure, basso Piemonte, zona del Garda e in genere fascia prealpina lombarda e piemonte, zone interne abruzzesi, Appennino laziale, soprattutto Frusinate e poi Pontino, zone interne campane con fenomeni in movimento verso la costa, dorsale appenninica lucana, calabrese e sicula con rovesci che dai monti potrebbero estendersi alle zone pianeggianti interne ma anche verso la costa prima di sera.

Si tratterà comunque di fenomeni a macchia di leopardo, più intensi in Calabria, stante alle indicazioni modellistiche, destinati ad esaurirsi al calar della sera. Le temperature comunque subiranno una lieve generale diminuzione.
 

Autore : Alessio Grosso