Depressione mediterranea: ultimo atto
Nelle prossime ore il minimo barico, ormai invecchiato, si sposterà decisamente verso levante, favorendo un miglioramento ad iniziare dal nord.

La struttura depressionaria che ci ha tenuto compagnia in questo fine settimana, quest’oggi lancia il suo ultimo acuto.
Con un “balletto” degno del miglior ballerino di Tango, il minimo barico ha oscillato in lungo ed in largo sui settori settentrionali italiani. Dalle coste della Toscana si è portato sul Golfo di Genova, per poi dirigersi ad ovest della Corsica (dove è attualmente centrato).
La depressione appare ormai invecchiata. Difatti il minimo al suolo è centrato pressapoco nella stessa posizione di quello in quota. Questa situazione, in termine tecnico, viene definita “barotropicità” e sta ad indicare una fase “morente” di una bassa pressione.
La struttura sosterà ancora per qualche ora tra la Corsica ed il Mar Ligure, poi punterà decisamente verso sud est. Domani mattina la ritroveremo centrata sul medio Tirreno e nel pomeriggio sul meridione d’Italia.
I fenomeni annessi si concentreranno ovviamente al centro ed al sud. Qui avremo ancora dei rovesci localmente “corposi” della giornata di martedì. Al nord invece dovrebbe subentrare un miglioramento, a parte le ultime piogge sull’Emilia Romagna.
La depressione uscirà dalla scena italiana solo nella giornata di mercoledì, quando dovrebbe portarsi sulla Penisola Balcanica, favorendo un miglioramento anche al centro-sud.
Autore : Paolo Bonino
