00:00 8 Marzo 2010

Dalle Baleari all’alto Adriatico!

Ecco il percorso che il minimo barico dovrebbe compiere nei prossimi tre giorni. Al nord e su parte del centro è attesa la neve a quote anche molto basse.

Dalle Baleari all’alto Adriatico!

Non c’è pace in questa prima decade di marzo. Non fa tempo a risolversi una situazione perturbata che subito se ne profila una nuova all’orizzonte.

Il Mediterraneo resterà in regime complessivamente depressionario anche nei prossimi giorni. Tra l’altro, la depressione che interesserà lo Stivale verrà alimentata sul suo bordo settentrionale da aria molto fredda in ingresso da nord-est. Previste isoterme di circa -10° a 1500 metri sopra la Valpadana, un valore termico davvero anomalo per marzo.

Il perno di tutta la struttura seguirà un percorso abbastanza noto agli addetti ai lavori. Al momento si trova sulle Baleari.

Nelle prossime ore tenderà a spostarsi sulla Sardegna, dove le sue maglie diverranno abbastanza strette. In questo frangente si avrà la massima aspirazione fredda sul nord Italia, con l’ingresso, appunto, della -10 in quota.

Nella giornata di mercoledì la depressione salirà di latitudine, andandosi a collocare sulla Toscana. Il fronte caldo presente più a nord dovrebbe interagire con l’aria fredda affluita in precedenza in Valpadana e determinare alcune nevicate al settentrione anche in pianura. Contemporaneamente l’estremo sud verrà investito da intenso maltempo, con piogge estese e temporali, specie sulla Sicilia ed il settore ionico.

Tra mercoledì e giovedì, infine, le maglie del vortice torneranno ad allargarsi ed il perno perturbato si collocherà tra l’alto Adriatico ed il nord-est, attenuandosi poi definitivamente.

Solo venerdì l’Italia sarà fuori dalle spire perturbate di questa nuova depressione.
Autore : Paolo Bonino