00:00 8 Ottobre 2011

Da lunedì l’alta pressione tornerà protagonista, vediamo fino a quando potrebbe durare

Secondo alcune elaborazioni sino alla metà del mese, poi il suo lento cedimento attraverso la porta dell'est.

Da lunedì l’alta pressione tornerà protagonista, vediamo fino a quando potrebbe durare

 Le ipotesi si intrecciano tra una simulazione modellistica e l’altra e piano piano tracciano la strada che ci porterà tra luci ed ombre verso la metà del mese. Inziamo da quello che al momento pare più sicuro: la perturbazione che ha portato un primo assaggio di autunno avrà vita breve e finirà i suoi giorni sulle nostre regioni meridionali entro la giornata di lunedì.

Da martedì sul Mediterraneo e sull’Europa centro-occidentale, Italia compresa, si ergerà nuovamente un vasto campo di alta pressione con alimentazione subtropicale.

Ergo l’autunno appena sopraggiunto sull’Italia farà un passo indietro e lascerà spazio ancora ad un nugolo di giorni all’insegna del sole e delle temperature in aumento, le quali si porteranno ancora su valori piuttosto miti. Vi sarà anche una notevole escursione termica tra il giorno e la notte, una serie di sbalzi che di certo non farà bene alla nostra salute. 

Se lo scenaio descritto trova accoglimento in quasi tutte le simulazioni, sulle ipotesi del prossimo fine settimana ci imbattiamo in alcune divergenze. Tra tutte abbiamo individuato le due ipotesi che pensiamo possano aver maggior probabilità di realizzarsi. Entrambe giocheranno sulla corsa della Corrente a Getto che si proietterà verso le alte latitudini e che quindi allontanerà le perturbazioni atlantiche dal Mediterraneo.

Il tutto si giocherà allora attraverso la porta dell’est. La prima ipotesi vede un cedimento della pressione sulle nostre regioni meridionali tra venerdì 13 e sabato 14. Qui si assisterà ad una accentuazione dell’instabilità, mentre poco o niente cambierà sul resto del Paese. La seconda ipotesi vede invece un cedimento della pressione più vasto. Ciò permetterebbe l’inserimento di una debole goccia fredda sui nostri bacini occidentali, il che coinvolgerebbe con l’instabilità associata soprattutto il centro-nord.

Come vedete gli scenari sono quasi antitetici e la situazione descritta necessità dunque di essere progressivamente monitorata e aggiustata. Una cosa certa è che l’alta pressione questa volta potrebbe non avere vita facile sul lungo termine e l’autunno potrebbe dunque avere via libera anche sul Mediterraneo e sull’Italia dopo la metà del mese.

Autore : Luca Angelini