00:00 10 Dicembre 2012

Cosa dovremo aspettarci per i giorni di Natale?

L’imperativo per il dicembre 2012 pare essere votato al rinnovo di un vivace periodo atmosferico dominato dal passaggio di alcune perturbazioni con alcuni sbalzi della temperatura.

Cosa dovremo aspettarci per i giorni di Natale?

Atmosfera tormentata ed instabile, temperature ballerine e qualche perturbazione di passaggio potrebbero essere la ricetta del periodo natalizio 2012. A determinare tutto questo la presenza sull’Europa di due circolazioni con caratteristiche e conseguenze molto diverse sullo stato del tempo atmosferico.

La prima circolazione sull’Europa orientale e la Russia farà capo ad un cut-off di alta pressione che raffredderà molto le temperature dell’est europeo. Parte di quest’aria fredda tenderà facilmente a spingersi sin verso i Balcani con possibili risvolti da valutare anche sull’Italia e l’Europa centrale.

La seconda circolazione sarà dominata dalla persistente azione ciclonica presente sull’Europa occidentale ed il Regno Unito, la quale trascinerà continuamente aria mite e temperata su una fetta del continente.

Come di sovente accade, la terra di scontro tra queste due circolazioni atmosferiche così diverse potrebbe essere l’Europa centrale ed il Mediterraneo centrale. (Italia compresa) Su questi settori la ricetta potrebbe essere un’alternanza tra modesti periodi freddi dominati da ventilazione orientale o settentrionale, con altri periodi più temperati determinati dall’ingerenza atlantica sull’Italia.

Come potrebbero comportarsi le temperature?

Difficile per adesso stabilire un quadro termico preciso. Pare escluso al momento un interessamento diretto delle rispettive circolazioni sull’Italia. Da una parte avremo quindi l’aria raffreddata sulla Russia europea che influenzerà solo marginalmente l’Italia e l’Europa centrale. Dall’altra la spinta dell’aria mite offerta dalla continua occupazione ciclonica sull’Europa occidentale con perno sul Regno unito.

Questo tipo di situazione avrà degli esiti incerti che andranno valutati nel dettaglio all’avvicinarsi della scadenza previsionale. Non è esclusa a priori una proficua interazione tra “sbuffi” di aria fredda continentale e aria più mite ed umida convogliata dalle depressioni sull’Europa occidentale sin verso il Mediterraneo centrale. Una situazione che potrebbe ripresentare a più riprese neve a quote basse su alcune regioni del nord, stante il mantenimento di un modesto cuscino d’aria fredda nelle aree più riparate.

Quello che al momento appare certo è il proseguimento di un periodo di vivace dinamicità atmosferica in un contesto decisamente poco anticiclonico.

Il tempo da martedì 11 dicembre a lunedì 17 dicembre: https://www.meteolive.it/news/La-sfera-di-cristallo/20/Sbalzi-termici-tra-PIOGGIA-NEVE-e-VENTO/39746/ di Paolo Bonino.

 

Autore : William Demasi