Coronavirus, il lockdown cambia le più grandi città del mondo


Gli effetti del lockdown in quasi tutti Paesi del mondo diventano sempre più evidenti sull’ambiente, la flora e la fauna.
Le aree più inquinate del mondo improvvisamente riscoprono l’odore dell’aria pura, ammirano fiumi puliti e mari limpidi, come praticamente non succedeva da decenni. Sono oltre 3 miliardi le persone al mondo chiuse in casa da oltre un mese e con le numerose attività chiuse l’ecosistema non può che beneficiarne.
La Terra sta tornando pian piano a respirare e lo confermano i paesaggi limpidi e puliti immortalati nelle città più importanti e popolate del mondo. In India a Nuova Delhi gli inquinanti sono crollati di oltre il 40% e l’aria è tornata limpida. Addirittura si vede la catena montuosa dell’Himalaya da oltre 200 km di distanza. Un evento davvero storico!
A Navi Mumbai, sempre in India, migliaia di fenicotteri hanno affollato lo stagno grazie all’improvviso abbassamento del tasso d’inquinamento.
In Sud America la città di San Paolo, la più popolosa del continente, è letteralmente deserta. I cieli sono tersi e l’aria sembra quella di un tranquillo paesino di campagna. Davvero inusuale per una metropoli da oltre 12 milioni di abitanti.
Situazione identica anche a Bogotà, in Colombia: la città è solitamente sommersa dallo smog e da una foschia densa e pericolosa per la saluta a causa del traffico intenso che quotidianamente la invade. Ora la qualità dell’aria è nettamente migliorata.
New York
Autore : Redazione MeteoLive.it
