00:00 27 Settembre 2011

Clima: caldo sempre più normale e sempre meno anomalia

Statisticamente lo scostamento delle temperature globali verso l'alto sta limando gli scarti termici sopra la media degli scorsi decenni, portandoci a credere che faccia meno caldo, il che ovviamente non è.

Clima: caldo sempre più normale e sempre meno anomalia

 Molto spesso si parla di temperature medie: le medie di un dato periodo dell’anno, di un mese di un anno, di una settimana. Si fa presto a dire sopra o sotto media, ma di fatto il dato medio è solo una indicazione virtuale attorno alla quale risulta ragionevole trovare i dati reali. Negli ultimi anni però c’è qualcosa di più.

Il riscaldamento che si è verificato negli ultimi 20 anni, su 30 di rilevazioni prese come forbice di riferimento proprio per costruire i dati medi, inizia a farsi sentire. Il risultato è che le anomalie termiche positive, ossia quegli scarti in più rispetto alle medie si stanno assottigliando, Ciò non significa che stiamo andando verso un periodo meno caldo ma che rmai quelle temperature anomale fino al decennio scorso stanno ormai rientrando nella normalità climatica.

Sicuramente ce ne siamo acorti tutti, ma spesso le sensazioni umane possono ingannare. Ci viene in aiuto allora la scienza. Quanto da noi appena enunciato è stato oggetto di ricerca da parte dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio Nazionale delle ricerche (Isac-Cnr) di Bologna e dell’Universita’ degli studi di Milano.

I ricercatori hanno infatti dimostrato numeri alla mano come la frequenza degli eventi con temperature eccezionalmente alte sia aumentata in modo significativo negli ultimi decenni in numerose zone del pianeta. Il dato trova conferma anche e soprattutto in Europa, dove la rete di rilevazione è particolarmente capillare.

A livello globale nello scorso mese di agosto lo scarto rispetto ai valori medi calcolati sull’ultimo trentennio, è risultato più alto di 0,33°C: un valore non particolarmente rilevante ma che comunque conferma la bontà delle nostre "umili" e locali sensazioni.

Autore : Luca Angelini