Capodanno, si risveglia l’inverno?
L'inverno in letargo nel pieno delle feste di Natale. Possibile ripresa proprio attorno a Capodanno?
Che l’inverno si sia preso una pausa non è più un mistero, anzi lo stiamo riscontrando fin troppo chiaramente da nord a sud già da qualche giorno. L’anticiclone ha preso il dominio dell’alta pressione, regalando giornate più stabili e soleggiate, oltre che leggermente più gradevoli di giorno.
Il dominio dell’alta pressione proseguirà almeno fino al 28 dicembre senza quasi alcuna possibilità di cambiamento. Addirittura aumenteranno ulteriormente nubi basse e nebbie proprio tra Natale e Santo Stefano, specie in Val Padana e lungo le regioni tirreniche. L’inversione termica favorirà cieli sereni in montagna con temperature quasi primaverili.
Per un cambio di passo occorrerà attendere almeno gli ultimissimi giorni di dicembre e Capodanno. I centri di calcolo cominciano ad intravedere un nuovo indebolimento del vortice polare che potrebbe favorire una maggior dinamicità in Europa. Difatti il modello americano GFS propone un blando flusso freddo proprio a Capodanno, segno che qualcosa comincia a muoversi anche nel lungo termine.

Anche la media degli scenari di GFS mostra una nuova ondulazione della corrente a getto, in grado di spedire masse d’aria più fredde e umide verso l’Italia. Per il momento si tratta solo di una “bozza”, ma quantomeno è un aggiornamento interessante e propositivo in ottica invernale.

L’indebolimento del vortice polare sembra essere molto probabile sul finire di dicembre, dopo la breve ripresa arrivata a metà mese. L’indice AO (Artic Oscillation) mostra un deciso calo della curva fino a sfiorare il territorio negativo. Questo significa che la pressione tenderà ad aumentare alle latitudini polari, mentre le ondate di freddo diverrebbero più frequenti alle basse latitudini.
