BONINO: ecco il primo episodio “bollente” per il meridione
Botta e risposta con gli esperti di MeteoLive...


REDAZIONE: Allora Bonino, l’Africa si sveglia?
BONINO: "Purtroppo si! Diciamo "purtroppo" perchè non dobbiamo pensare solamente a chi è in vacanza. Per la gente che lavora o che è costretta a stare nelle città, l’avvento dell’alta pressione africana risulta spesso un ostacolo alla vita di tutti i giorni. Il caldo e l’afa nelle metropoli non sono proprio il massimo della vita. Se poi ci aggiungiamo le notti insonni, il quadro diventa completo.
REDAZIONE: Per il meridione sarà una settimana pesante?
BONINO: "Ad iniziare dalla giornata di domani (mercoledì), le correnti non saranno più oceaniche, ma arriveranno direttamente dal nord Africa. Colpa di una vasta saccatura che interesserà l’Europa occidentale e che innescherà il richiamo bollente sulle nostre regioni.
Per il meridione le giornate peggiori saranno quelle di giovedì e venerdì. Sulla Sicilia sono previsti 28° a 1500 metri. Al suolo, quindi, le temperature supereranno sicuramente i 35°, con punte anche di 40° laddove agirà maggiormente la compressione.
REDAZIONE: Per le altre regioni cosa si prevede?
BONINO: "Il caldo andrà a scalare dal centro Italia verso il nord. Al centro farà comunque molto caldo, con i termometri pronti a valicare la soglia dei 30°. Al nord farà caldo soprattutto sulla pianura Padano-Veneta. Anche qui i 30° potrebbero essere valicati con buona facilità. Andrà un po’ meglio al nord-ovest, dove in prossimità delle Alpi occidentali e sulla Val d’Aosta potrebbe addirittura piovere. Qui l’ondata di caldo si sentirà molto meno.
REDAZIONE: Quanto durerà questa situazione?
BONINO: "Le correnti nord africane dovrebbero insistere sull’Italia almeno fino alla giornata di domenica. A seguire le correnti più miti oceaniche dovrebbero sostituire quelle africane, almeno sul nord Italia, dove lunedì il tempo potrebbe peggiorare. Tuttavia mancano ancora molte conferme a riguardo. Per adesso il centro e soprattutto il sud si preparino alla prima vera ondata di caldo atroce di questa estate 2010.
Autore : Redazione
