00:00 20 Dicembre 2011

BONINO: continua a girare tutto troppo velocemente…

Botta e risposta con gli esperti di MeteoLive.

BONINO: continua a girare tutto troppo velocemente…

REDAZIONE: allora Bonino, dopo tanti giorni sopramedia, finalmente il freddo! E’ arrivato l’inverno?

BONINO: "Beh, è un inverno con i piedi di argilla. Indubbiamente l’Appennino centro-meridionale e le Alpi di confine hanno fatto incetta di neve. Tutto ciò è chiaramente positivo sia in chiave turistico-invernale, sia dal punto di vista della "normalità" climatica. Tuttavia, la circolazione generale a scala europea non è cambiata. Abbiamo avuto un assaggio di freddo e di neve, ma l’alta pressione è sempre lì, pronta ad intervenire sull’Italia, mandando all’aria i fasti di una stagione fredda già precaria.

REDAZIONE: come mai tanta forza nelle alte pressioni?

BONINO: "Per diversi motivi. Il primo è sicuramente da ricercare nella notevole compattezza e forza del vortice polare. Erano anni che questa figura non appariva così tenace.

Tale forza, approfondisce le depressioni sul centro-nord Europa ( da qui le continue tempeste) e di rimando gonfia le alte pressioni in sede mediterranea e basso atlantica.

Fin tanto che non si avrà un rallentamento di questa struttura, la stagione fredda sull’Italia non partirà. Vi saranno ovviamente degli episodi freddi, ma seguiti immediatamente dal ritorno dell’alta pressione.

Altro fattore importante, che rema contro uno sblocco deciso della situazione, sono le anomalie oceaniche. L’oceano sèguita ad essere troppo caldo in prossimità delle coste occidentali europee e troppo freddo invece al largo. Questo stato di cose facilita l’espansione delle alte pressioni dall’oceano al continente, bloccando le discese fredde ed il transito delle perturbazioni.

REDAZIONE: Natale con l’alta pressione?

BONINO: "Sì, anche se avremo qualche disturbo freddo in Adriatico ed al sud. Qualche giorno fa le temperature previste erano molto più alte. Adesso stiamo assistendo ad un certo ridimensionamento della possibile "scaldata", a favore, appunto, di correnti più fredde di matrice orientale.

Autore : Redazione