00:00 8 Ottobre 2013

Bassa Toscana e Lazio nel mirino di altri temporali

Il vortice depressionario favorisce la generazione di nuclei temporaleschi anche intensi, che potrebbero fondersi in un unico sistema multicellulare.

Bassa Toscana e Lazio nel mirino di altri temporali

Continua a figliare il Mar Tirreno e produce nuclei temporaleschi in serie che diventano sempre più significativi con il passare delle ore. Al momento il nucleo più tosto si trova tra l’Elba e l’Argentario in mare aperto, ma altre celle figlie si vanno sviluppando al largo della costa laziale sino all’altezza di Roma.

Proprio la Capitale sta sperimentando in questi momenti rovesci su diverse borgate per l’arrivo di questi veloci nuclei marittimi, che per ora risultano di moderata intensità e di breve durata, ma che presto potrebbero colpire in modo più severo, specie se prendesse corpo un sistema multicellulare in viaggio dalla linea di costa verso l’entroterra nel corso della giornata.

Insomma anche oggi i Romani, ma non solo, potrebbero sperimentare acquazzoni temporaleschi ripetuti nell’arco della giornata, intervallati da qualche illusoria schiarita. Attenzione anche al Grossetano, Viterbese e alla zona di Civitavecchia.

Autore : Alessio Grosso