Diretta modelli: autunno in piena forma
MeteoLive commenta per voi in diretta l'ultima emissione del modello inglese, a cura del nostro previsore di turno. Un articolo non solo utile ma anche didattico, poichè permette a chi si avvicina per la prima volta a questa scienza affascinante di capire le linee guida di come si elabora una previsione.
Ecco a voi l’ultima corsa serale del modello inglese ECMWF, fra gli strumenti principali per poter elaborare una previsione, in progressivo aggiornamento automatico dalle ore 20.00 in poi.
Dalle ore 21.00 appariranno invece via via i commenti e le analisi del nostro previsore di turno riguardo alle mappe più rilevanti e interessanti scelte fra i successivi 10 giorni di previsione.
ANALISI della situazione attuale: il flusso perturbato principale scorre oltre il 60° parallelo, mentre un campo di alte pressioni tende a rinforzarsi dall’Atlantico verso l’Europa centrale fino al mar Nero. Sul Mediterraneo centrale invece rimane attiva una circolazione depressionaria chiusa che mantiene sull’Italia condizioni di tempo complessivamente instabile.

La goccia di aria fredda incastrata a cavallo della nostra Penisola, darà luogo a condizioni di moderata instabilità fino a mercoledì 9, pur se con fenomeni talora intervallati da alcune schiarite. Il suo indebolimento però non metterà la parola fine alle prime piogge dispensate dall’autunno: dal nord Europa infatti tra giovedì 10 e venerdì 11 sopraggiungerà un secondo vortice di bassa pressione, che tenterà di conquistare anch’esso la Penisola.
La manovra invero andrà in porto solo a metà, infatti le conseguenze apportate dalla nuova depressione, saranno all’origine di un peggioramento più deciso sul nostro
settentrione (soprattutto dal pomeriggio di giovedì 10), più blando e frammentato al centro e al sud. Inoltre al nord è atteso un sensibile calo delle temperature, con valori che potranno scendere anche 6-7°C sotto la norma, diminuzione che invece non avverrà sul resto del Paese, se non in via temporanea e del tutto marginale, più probabilmente al centro. La mappa qui a fianco riassume il tutto.
Proseguendo la nostra corsa nell’analisi dell’ultima uscita del modello inglese, il week-end trascorrerà tra gioie e dolori: sabato 12 vedrà prevalere le schiarite, soprattutto al centro e al sud, sebbene in un contesto un po’ variabile, domenica 13 un nuovo moderato peggioramento sarà invece probabile al nord.
La manovra più importate però avverrà nei giorni successivi, ovvero tra martedì 15 e giovedì 17, quando una nuova depressione si organizzerà sul nord Europa, mettendosi poi in moto verso il Mediterraneo. Anche in questo caso dovrà vedersela con alcune resistente opposte dalla circolazione derivata (quella appunto presente sul Mediterraneo) significando l’instaurarsi di condizioni moderatamente instabili, in particolare al nord e sul medio-alto versante tirrenico. La saccatura in seguito tenderà a ritirarsi verso est, trovando su quei territori condizioni migliori per il suo sostentamento.
Come potrebbe poi andare a finire la storia?
Secondo l’Università di Reading tra il 15 e il 16 ottobre una pulsazione del Getto in pieno Atlantico andrà a ad pprofondire una nuova saccatura al largo delle acque portoghesi, agevolando di fatto l’aumento della pressione sul Mediterraneo centrale e occidentale. Per l’Italia si tratterà di una fase meteorologicamente tranquilla e caratterizzata da tempo per buona parte soleggiato. Prime nebbie mattutine sulle pianure e nelle valli.
Come vedete, ci aspetta un periodo davvero coinvolgente, non votato a particolari eccessi e invece ben bilanciato sul piatto di un autunno ormai in piena forma. Sarà comunque buona norma continuare ad aggiornarsi, data l’estrema dinamicità dell’evoluzione che, soprattutto nel lungo termine, presenta ancora ampi margini di incertezza.
Autore : Luca Angelini