00:00 27 Giugno 2020

Attenzione: nella giornata di DOMENICA avremo caldo MOLTO FASTIDIOSO su alcune regioni…

Diamo uno sguardo alle temperature previste sull'Italia domenica 28 giugno. Dove si farà sentire maggiormente il caldo?

Attenzione: nella giornata di DOMENICA avremo caldo MOLTO FASTIDIOSO su alcune regioni…

I paesi del Mediterraneo vengono interessati da una figura di alta pressione che garantisce condizioni di tempo stabile e soleggiato. Nella terza decade di giugno il sole si trova molto alto nel cielo, questo è il periodo dalle giornate più lunghe dell’anno ed è anche il periodo in cui nel nostro emisfero, arriva la maggiore quantità di radiazione solare incidente. Infatti alle quote superiori non stiamo raggiungendo temperature particolarmente elevate, tuttavia proprio l’irraggiamento solare concorre a far innalzare la colonnina di mercurio su valori elevati anche in mancanza di una sinottica predisponente. In questo periodo dell’anno è sufficiente avere un buon soleggiamento per tutto l’arco del dì.

Con l’aumento delle temperature si verifica anche un fisiologico aumento della sensazione di disagio da caldo, la permanenza dell’alta pressione porta ad un aumento dei tassi di umidità relativa, con picchi di caldo che si faranno via via più fastidiosi con il trascorrere dei giorni.

Per quanto riguarda domani, domenica 28 giugno, l’indice di calore raggiungerà una soglia piuttosto elevata sulla Valpadana, soprattutto nella parte più orientale (Veneto ed Emilia Romagna), dove la colonnina di mercurio potrà toccare i +32/33°C. Farà molto caldo anche nell’entroterra di Toscana e Lazio, nella parte settentrionale della Puglia, nella parte meridionale della Sardegna e nella parte orientale della Sicilia, con valori fino a +33/34°C.

Nella cartina sottostante, riferita alle ore più calde di domenica 28 giugno, viene indicato L’INDICE DI CALORE (O DI DISAGIO DA CALDO).
Ecco DOVE ci aspettiamo che il CALDO possa farsi sentire in modo più deciso.  

Interessante da notare come lungo le coste, grazie soprattutto alle brezze di mare, non vengano previsti grossi disagi. Le condizioni termo-igrometriche saranno tuttavia destinate a peggiorare soprattutto la prossima settimana, con picchi di calore elevati specialmente al centro ed al sud.

Autore : William Demasi