00:00 12 Luglio 2018

Attacco all’estate la prossima settimana? Potrebbe anche non andare in porto

Il modello americano è quello che osa di più nelle sue emissioni ufficiali ma non trova troppi riscontri nelle controanalisi e nel raffronto con altri modelli.

Attacco all’estate la prossima settimana? Potrebbe anche non andare in porto

Il modello americano preoccupa gli italiani che si apprestano a trascorrere qualche giorno di vacanza nella seconda metà di luglio.

La fiammata calda in arrivo durante il fine settimana infatti potrebbe risultare del tutto effimera e cedere il passo a situazioni temporalesche anche rilevanti.

In effetti il passaggio temporalesco di lunedì 16 tra nord e centro, specie regioni adriatiche, sembra assai probabile, ma successivamente tutta la situazione si ingarbuglia e ogni modello propone una sua linea di tendenza.

C’è chi come l’americano punta ancora il dito sull’instabilità con apoteosi fresca e temporalesca per gran parte d’Italia tra domenica 22 e lunedì 23, sbugiardato però dalle controanalisi del modello stesso, che limitano il passaggio temporalesco alle Alpi, c’è chi sposa proprio questa linea prudente come il modello europeo, chi non sa che pesci prendere come quello canadese, che manda la saccatura ad ovest dell’Italia e ci lascia al caldo.

Insomma non c’è ancora alcuna certezza dopo il passaggio temporalesco del 16, l’attacco all’estate per ora è solo un’idea delle emissioni ufficiali del modello americano che, pur autorevoli, sono isolate e non possono essere considerate più affidabili del 25-30%.

E’ dunque consigliabile attendere altre analisi, altre emissioni, prima di decretare l’anticiclone in crisi.
 

Autore : Alessio Grosso