Anticiclone africano VS TEMPORALI: sarà un botta e risposta continuo!
La situazione potrebbe essere favorevoli a fenomeni anche rilevanti.

Masse d’aria d’origine diversa spesso a stretto contatto: ne deriva instabilità atmosferica, più o meno marcata a seconda dell’instabilità dell’aria e dalla curvatura ciclonica delle correnti che si viene a realizzare.
La prossima settimana sarà proprio caratterizzata da questo braccio di ferro tra le masse d’aria calde legate al cuneo anticiclonico africano che ha ormai messo radici sin nel cuore del Mediterraneo, e la spinta delle correnti occidentali umide, più fresche ed instabili.
L’alternanza tra acquazzoni temporaleschi anche violenti, attesi dunque al nord, specie a ridosso dei rilievi, e sulle zone interne del centro, e giornate soleggiate e piuttosto calde, dovrebbe essere il leit motiv settimanale.
Purtroppo il sud potrebbe rimanere l’area meno interessata da questi fenomeni, peraltro preziosissimi in vista della lunga estate calda mediterranea, che su queste zone si presenta spesso (anche se non automaticamente) avara di fenomeni organizzati.
Guardate dunque questa sequenza, si parte con venerdì 15 maggio; si nota una rimonta d’aria calda al centro, al sud e sul nord-est e infiltrazioni di aria instabile sul nord-ovest foriera di forti temporali:
Subito dopo lo sfondamento delle correnti instabili da sud ovest diventerebbe netto, una conca depressionaria si dovrebbe insinuare nel Mediterraneo e i temporali potrebbero riuscire ad estendersi a gran parte del nord e del centro entro domenica 17 maggio, colpita in parte anche la Campania, molto meno il resto del sud, generale calo termico al nord e al centro:

Nei giorni successivi il flusso instabile rimarrà prevalente a discapito dell’azione anticiclonica e dunque, soprattutto al nord e al centro, saranno ancora possibili episodi di marcata instabilità, come si nota anche in questa terza mappa; il tutto in un contesto termico gradevole, in linea con le medie del periodo:

Autore : Alessio Grosso
