ANGELINI: vi dico come la penso sul tempo di Pasqua
Vi proponiamo la consueta intervista settimanale con i redattori di Meteolive.

REDAZIONE: Angelini, siamo arrivati al dunque sul tempo delle festività. Cosa ci dobbiamo aspettare?
ANGELINI: quest’anno il tormentone bello-brutto ci sta facendo camminare su un filo disteso sull’abisso. La situazione generale non propende bene, anzi direi che la nostra Pasqua sarà a rischio ombrello su diverse regioni.
REDAZIONE: chi sarà maggiormente penalizzato in termini di maltempo?
ANGELINI: senza dubbio il nord, dove si avranno le precipitazioni più etsese, ma anche il centro e non escluderei perfino le regioni meridionali tirreniche fino alla Campania.
REDAZIONE: con la pioggia arriverà anche il freddo?
ANGELINI: se intendiamo per freddo lo sbalzo rispetto alla norma stagionale la risposta è affermativa. A tal proposito colgo l’occasione per segnalare senz’altro le nevicate abbondanti che cadranno sulle Alpi, anche a quote prossime a 1000 metri. Si imbiancheranno pure le cime dell’Appennino centrale ma a quote più elevate, direi 1500-1600 metri, salvo in occasione di eventuali rovesci temporaleschi.
REDAZIONE: avremno anche temporali?
ANGELINI: potenzialmente si, poi la situazione andrà vista di volta in volta con appropriate analisi. In ogni caso direi che il comparto alpino, la Liguria e le regioni centrali tirreniche rischiano più degli altri.
REDAZIONE: la Pasquetta?
ANGELINI: finalmente mi fate dare anche qualche buona notizia. Se facciamo eccezione per qualche spruzzata di neve residua in mattinata sui monti del Triveneto e qualche breve rovescio pomeridiano sull’Appennino centro-meridionale, possiamo dire che la Pasquetta trascorrerà in prevalenza soleggiata e gradevole.
Autore : Redazione
