Ancora una domenica grigia in vista per gran parte del nord
Una nuova perturbazione atlantica è in procinto di inserirsi sulle nsotre regioni settentrionali. Atteso un rapido aumento della nuvolosità a partire da ovest con prime piogge già in mattinata sulle montagne del nord-ovest
E’ giugno ma sembra ottobre, sia sotto il profilo termico che sotto quello delle condizioni atmosferiche. Stiamo parlando in particolare delle nostre regioni settentrionali, le più martoriate dal maltempo in questa lungo periodo che dovrebbe condurci dritti dritti all’estate ma che di fatto è bloccato sulle note stonate di un grigio più che altro autunnale.
Una nuova perturbazione in arrivo dall’Atlantico dunque. Nel corso della giornata le piogge, a carattere sparso, si farnno strada a partire da ovest interessando dapprima sulle zone montuose e l’entroterra ligure, per poi estendersi nel pomeriggio-sera ai rimanenti settori, lasciando per ultime le pianure del Friuli Venezia Giulia. Sono previste spruzzate di neve sulle Alpi oltre i 2200-2400 metri.
Nella seconda perte del giorno la nuvolosità tenderà ad estendersi anche a buona parte delle regioni centrali e sulla Sardegna, risultando tuttavia più sfilacciata. Le precipitazioni in ogni caso non dovrebbero mancare a partire dal pomeriggio sulle zone settentrionali della Toscana, in particolare sulla Versilia e sulle Apuane.
Impegnato da qualche rovescio in serata anche l’Appennino centrale, segnatamente i settori umbro-marchigiani, con qualche fenomeno che potrà estendersi fin sui rilievi di Abruzzo, Molise e zone più interne della Puglia settentrionale.
Tempo discreto altrove con nubi di passaggio sulla Campania ma con successive nuove aperture in serata. Il tempo migliore su Sicilia e Calabria, anche se su quest’ultima regione saranno possibili addensamenti locali, soprattutto a ridosso del versante tirrenico in mattinata. Velature in arrivo sulla Sicilia entro sera.
Temperature sempre su valori qualche grado al di sotto delle medie stagionali al nord, con clima decisamente fresco sulle Alpi. Colonnina di mercurio in lieve risalita invece sul resto del Paese dove il clima sarà più mite e gradevole.
Autore : Luca Angelini