00:00 26 Settembre 2022

Ancora MALTEMPO tra giovedì e venerdì, poi arriva il super anticiclone

Nuova perturbazione in arrivo tra giovedì e venerdì, colpiti soprattutto i versanti tirrenici. In seguito rinforzo dell'alta pressione con temperature in sensibile rialzo.

Ancora MALTEMPO tra giovedì e venerdì, poi arriva il super anticiclone

ANALISI ATTUALE E TENDENZA. L’Europa viene abbracciata da un ampia circolazione di bassa pressione che determina condizioni di tempo instabile. Questa circolazione governerà il tempo del Vecchio Continente ancora per alcuni giorni, rinnovando condizioni atmosferiche incerte anche sul nostro Paese. Un nuovo impulso di instabilità raggiungerà il bacino centrale del Mediterraneo tra giovedì e venerdì, con delle precipitazioni che colpiranno anche l’Italia. Per le regioni settentrionali si tratterà di una perturbazione dalle caratteristiche più fresche rispetto a quelle che l’hanno preceduta. Al centro e soprattutto al sud il chiamo di venti meridionali manterrà la colonnina di mercurio ancora su valori piuttosto elevati per il periodo. I temporali più importanti coinvolgeranno le regioni del medio e basso versante tirrenico, sebbene non mancheranno condizioni di instabilità anche per il nord, con rovesci e temporali piu’ probabili sulle coste della Toscana e sulla Liguria.

Da questa analisi in quota del modello americano GFS riferita a giovedì, si evince la presenza di un ampio vortice di bassa pressione abbracciare il continente. Si osserva anche l’impulso di instabilità sulla Francia, in procinto di raggiungere il Mediterraneo:

Qui sotto vi mostriamo invece la cumulata di precipitazioni calcolata dal modello europeo tra il pomeriggio di giovedì e le 24 ore successive, quindi fino al pomeriggio di venerdì. Appare chiaro dove si concentreranno i principali fenomeni di instabilità:

RINFORZO DELL’ALTA PRESSIONE DAL FINE SETTIMANA.

Esauriti gli effetti di questa ultima perturbazione, il destino della circolazione atmosferica nell’ambito dell’Europa pare ormai segnato; sperimenteremo infatti una nuova ingerenza delle masse d’aria subtropicali, con il rinforzo di una potente figura di alta pressione. Le temperature subiranno un aumento di diversi gradi soprattutto in quota. L’isoterma di 15°C alla quota di 1500 metri tornerà ad abbracciare gran parte dell’Italia. L’esordio di ottobre, il secondo mese dell’autunno meteorologico, sarà pertanto segnato da una fase di tempo stabile, accompagnata da temperature sopra le medie del periodo.

Qui sotto vi mostriamo una analisi in quota del modello americano GFS riferita a domenica 2 ottobre, si nota chiaramente un nuovo colosso anticiclonico conquistare l’Europa:

Nella mappa qui sotto vi dimostriamo le temperature previste a circa 1500 metri per lunedì 3 ottobre, con la presenza dell’isoterma di 15°C conquistare l’Italia e il bacino centrale del Mediterraneo:

L’ultima cartina di previsione qui sotto mostra invece l’anomalia di geopotenziale alla quota di 500hPa ancora riferita a lunedì 3 ottobre, come vedete rimangono ancora anomalie positive, sintomatiche di una grossa avvezione di aria calda anche alle quote superiori:

TEMPERATURE PREVISTE AL SUOLO.

Con questo anticiclone, complice anche il cielo che sarà in gran parte sereno su quasi tutte le regioni, le temperature massime potranno ancora raggiungere la soglia dei 23-25°C al nord, con picchi fino a 27-29°C al centro e al sud.

CONCLUSIONI.

Addentrandoci nel cuore dell’autunno l’Europa ed il Mediterraneo vivranno due fasi atmosferiche distinte, una fresca ed instabile e poi una calda e anticiclonica. Le precipitazioni torneranno ancora a bagnare le regioni del centro e del sud. Qualche piovasco anche al nord, tuttavia l’angolo nord-occidentale resterà ancora spesso e volentieri in ombra pluviometrica. L’anticiclone di ottobre chiuderà i battenti con l’instabilità per almeno una settimana. Le temperature torneranno ad essere sensibilmente superiori alle medie del periodo.

Autore : William Demasi