Alta “spongebob” alla conquista dell’Europa, ecco le conseguenze sull’Italia
Questa volta nel mirino dell'anticiclone ci finiranno le Isole Britanniche e i Paesi dell'Europa centrale. Anche l'Italia verrà in parte coinvolta ma il centro-sud potrebbe continuare a risentire di una situazione complessivamente un po' più instabile.

Come fu per il "gobbo di algeri", anche l’alta "spongebob" è termine coniato da MeteoLive per descrivere una ben precisa configurazione anticiclonica a carattere emergente che sta influenzando pesantemente le nostre stagioni.
Tutte e quattro, perchè, benchè se ne possa dire, inverno o estate, autunno o primavera non fa differenza: quell’alta è sempre li a fare da sentinella all’Europa quasi volesse proteggerla da chissà quale pericolo.
La manovra spongebob, classica figura anticiclonica a forma squadrata e invadente, si riproporrà dunque nella seconda decade di marzo anche se con una variante rispetto al solito schema: i flussi di calore
legati alla dinamicità subtropicale andranno a posizionarsi sul comparto britannico per poi coricarsi sui cieli dell’Europa centrale.
Questo avvitamento antiorario darà modo all’alta pressione di calare poi anche verso l’Italia, dove coinvolgerà soprattutto il nostro settentrione. Il centro e il sud invece potranno rimanere a tratti esposti a flussi più freschi e instabili derivanti dalle correnti che scorrono lungo il bordo orientale dell’anticiclone stesso.
Uno scenario contemplato e confermato anche dall’analisi probabilistica che vede il nord sotto la campana dell’alta pressione almeno tra il 10 e il 17 marzo. A tal proposito vi abbiamo allegato i grafici probabilistici dai quali si evince con estrema facilità quanto descritto.
Autore : Luca Angelini
