Adriatico: la neve dai monti al mare, situazione ed evoluzione
Nella notte la neve ha imbiancato a velo anche Bari, mentre dall'altra parte dell'Adriatico arrivano i primi fiocchi anche a Trieste e venezia. Nella mattinata di martedì pausa temporanea poi ripresa dei fenomeni anche lungo i litorali dalla Romagna al Gargano.

Tutte le regioni italiane esposte verso l’Adriatico stanno sperimentando in prima persona e per via diretta le conseguenze dell’ondata di freddo siberiano, il freddo associato anche alle nevicate, vero punto di forza a causa dell’effetto di sbarramento opposto dalla barriera appenninica sulle correnti portanti.
Il motore della circolazione mediterranea è da individuarsi in uno spettacolare minimo di pressione sul mar Ionio.
Tale pozzo risucchia a mandata continua e con pulsazioni successive aria fredda dai Balcani, a sua
volta pervenuta dalla ben più remota Siberia. Il passaggio di questa lama gelida sulle acque più miti dell’Adriatico è la marcia in più che determina le nevicate record delle zone interne.
Ora tutta la circolazione depressionaria e il relativo ventaglio nuvoloso si sta rinnovando grazie ad una nuova pulsazione. Il corpo nuvoloso vecchio ha imbiancato nella notte anche diverse zone pianeggianti della Puglia, in modo particolare il Barese, quello nuovo partirà a distribuire i primi
fiocchi nella mattina di martedì 7 tra Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna, per poi estendere la sua influenza anche al resto del centro-sud.
Rimanendo in ambito adriatico ci aspettiamo nuove nevicate fino ai litorali su Romagna, Marche e Abruzzo, Molise e Foggiano, oltre i 400 metri sul Brindisino e intorno a 600 sul Salento. Ancora neve anche in Basilicata (ma qui non siamo già più in Adriatico).
La bianca precipitazione si attenuerà su tutte queste regioni nelle ore centrali di mercoledì 8, lasciando sul terreno ulteriori accumuli da non sottovalutare.
Nella prima immagine veduta della spiaggia bianca di Bellaria (Romagna), nella seconda neve abbondante nell’entroterra marchigiano; siamo nella provincia di Pesaro-Urbino e il comune è quello di Cantiano.
Proseguiamo con la terza immagine riferita alla
situazione inquadrata al mattino di martedì 7 in Abruzzo, lungo la spiaggia di Tortoreto Lido, nel Teramano. Penultima immagine riferita all’entrotera molisano, letteralmente sepolto dalla neve. La panoramica è quella di Sepino, nella provincia di Campobasso.
Ultima immagine in basso ritrare la panoramica di Barletta, dopo la nevicata della notte che ha interessato diverse zone della provincia di Bari capoluogo compreso.
Autore : Luca Angelini
