AAA inverno cercasi, forse dopo metà dicembre lo troveremo
Ce lo suggeriscono le analisi probabilistiche a lungo termine che vedono una graduale raffreddata a partire dal 15-16 dicembre e con apice intorno al periodo pre-natalizio.

Questa volta una differenza c’è: l’ipotesi che vedrebbe l’inverno bussare alle nostre porte è contemplato da diversi scenari probabilistici, compreso quello "hot", ossia l’ufficiale, seppur tra alti e bassi. Il peggioramento previsto dapprima tra il 9 e l’11 dicembre, poi slittato tra il 13 e il 15 e poi ancora tra il 15 e il 17, sarà accompagnato dal passaggio di alcuni corpi nuvolosi seguiti da aria via via più fredda.
Non sarà aria gelida continentale, anche perchè di aria gelida sul nostro continente al momento non ce n’è, ma aria marittima. Ne deriverà un graduale ma calo delle temperature a partire dalla metà di dicembre, una situazione che ci potrebbe portare sino al periodo pre-natalizio, con apice durante l’ingresso dell’inverno astronomico, ovvero tra il 21 e il 22 di dicembre.
Senza entrare nei dettagli, lo faremo non appena sarà possibile data l’attuale distanza temporale dalla situazione descritta, possiamo comunque anticipare che le condizioni invernali paventate, condite da calo delle temperature e da nevicate talora anche a quote basse, potranno interessare principalmente il nord e il centro. Una situazione che comunque si profila fin d’ora senza eccessi.
Il sud se la vedrà oltretutto con diversi alti e bassi, dovuti all’alternarsi di venti freddi di Tramomtana o Maestrale a venti più miti di Scirocco o Libeccio. Qualche precipitazione comunque non dovrebbe mancare anche su questi settori, pur se le quote neve saranno ancora troppo elevate per poter parlare di inverno vero.
Autore : Luca Angelini
