00:00 14 Aprile 2010

25 APRILE: possibile “guasto” sull’Italia

Le prime elaborazioni in nostro possesso mostrano una situazione non favorevole al bel tempo ed alle gite fuori porta. Il punto della situazione.

25 APRILE: possibile “guasto” sull’Italia

Mancano ancora molti giorni prima della scadenza previsionale, ma il nostro sguardo è sempre rivolto a prua. Consci che la situazione potrebbe anche andare in modo diverso, tentiamo un’analisi, alla luce delle ultime elaborazioni disponibili.

Le prime proiezioni per il 25 aprile non sono buone. In altra sede accennavamo ad un possibile aggancio tra la depressione iberica e quella scandinava, con la formazione di una vasta saccatura tra l’Europa centro-occidentale e l’Italia, foriera di maltempo.

L’alta pressione sulle Isole Britanniche tenterà in un primo tempo di aspandersi verso il Mediterraneo e l’Europa centrale, isolando la depressione iberica in loco. Non potendo contare sul supporto sub-tropicale, il braccio anticiclonico sarà alquanto debole e facilmente smantellabile dalle fredde correnti nord atlantiche.

Così probabilmente avverrà: la parte più forte dell’alta pressione migrerà in Atlantico; la depressione iberica verrà agganciata dalle sopracitate correnti e di concerto con esse verrà portata in direzione dell’Europa centro-occidentale e dell’Italia.

Il progetto avrà inizio dopo il giorno 20, ma l’opera compiuta potrebbe rivelarsi tale solo a ridosso della giornata festiva.

L’Italia potrebbe essere investita da correnti sud-occidentali piovose, che renderanno instabile, se non perturbata, la festa della Liberazione.
Ci torneremo.
 

Autore : Paolo Bonino