Speriamo che l’autunno sia PIOVOSO!
Da anni, ormai, la nostra Penisola attende un autunno con la A maiuscola, in grado di portare un buon ricarico idrico sullo Stivale. Il nemico numero uno? L'alta pressione sub-tropicale, come al solito!

“Perturbazione…miglioramento…due giorni di intervallo e…sotto con un’altra perturbazione”. Ecco quello che la nostra Penisola attende ormai da troppo tempo: LE PERTURBAZIONI IN SERIE.
Solo queste, difatti, sarebbero in grado di mettere a sedere una volta per tutte il deficit idrico, che su alcune regioni risulta ormai ricorrente da anni.
Che le correnti atlantiche abbiano perso lo smalto di un tempo è cosa ormai assodata, ma in questo ultimo frangente qualcosa di buono hanno saputo mostrare.
L’estate 2007 è stata terribile per molte zone del sud e per gran parte dell’est europeo, mentre su tutto lo scacchiere occidentale e settentrionale l’Atlantico ha dettato legge con le sue perturbazioni. Insomma, due pesi e due misure, un po’ come avveniva un tempo, con la speranza che, prima o poi, l’Atlantico possa tornare quello di una volta…anche da noi!
In estate è abbastanza normale che in Italia non piova. A parte i settori alpini e prealpini, il resto della Penisola in genere riceve pochi millimetri e per giunta mal distribuiti.
Le “danze”, in genere, si aprono verso la fine del mese di agosto, specie al nord, con la famosa “burrasca di Ferragosto”.
A seguire l’estate si riprende, ma verso la metà di settembre la struttura stabilizzante collassa (o meglio dovrebbe collassare). In questo caso le piogge dovrebbero raggiungere anche il sud e la stagione estiva andare definitivamente in archivio.
I due mesi deputati al recupero idrico sono OTTOBRE E NOVEMBRE. In questo frangente l’attività depressionaria dovrebbe essere massima e garantire perturbazioni in rapida sequenza sullo Stivale. Purtroppo negli ultimi anni questa sorta di “regolarità” viene spesso forzata dall’anticiclone sub-tropicale “di turno”. Insomma, piove magari 2 giorni e poi ne passano altri 20 per vedere una nuova precipitazione. In questo modo non si recupera niente!
L’Italia attende le perturbazioni in serie, che dovrebbero investirla a fasi alterne (2-3 giorni al massimo). Le “gocce fredde” stritolate dagli anticicloni ai lati servono assai poco. Meglio di niente, certo, ma sempre di paliativo si tratta!
Dal nostro punto di vista crediamo non ci sia nulla di male a tifare PIOGGIA nel periodo ad essa più consono. Come in estate “Deve fare caldo”, in autunno allora DEVE PIOVERE!
Speriamo quindi che il prossimo autunno sia piovoso per il transito di perturbazioni IN SERIE e conseguenti ciclogenesi mediterranee. Solo così potremmo finalmente archiviare il discorso del deficit idrico italiano!
Autore : Paolo Bonino
