00:00 12 Marzo 2015

Occuparsi del tempo? Sempre meglio che lavorare…

Il meteorologo si annoia? Non è un problema.

Occuparsi del tempo? Sempre meglio che lavorare…

Ricordo con sorpresa che una volta Guido Caroselli definì il mestiere del meteolorologo un po’ noioso e ripetitivo, specie dopo aver svolto la professione per diversi anni.

In effetti ci sono dei momenti in cui la stagione sembra aver poco da dire, ma la grande soddisfazione di potersi alzare la mattina e doversi preoccupare essenzialmente di atmosfera, natura e dunque territorio, personalmente mi dà sempre una grande gioia, sia che ci sia un’alta pressione a governare il tempo, sia che stia arrivando una depressione.

Penso al grande privilegio di poter capire in anticipo rispetto a molti milioni di persone che tipo di scenario atmosferico bisognerà attendersi nell’arco di una settimana, alla fortuna di poter visionare video di temporali, nevicate, anzichè pratiche burocratiche relative a tasse, multe, contratti telefonici; mi ritengo fortunato rispetto a chi ogni mattina si alza alle 5 per andare a fare i mercati sotto la pioggia, al freddo e con tutto quel lavoro di carico e scarico merci.

Ci sono davvero tante persone che si trovano contro il loro volere a dover svolgere professioni lontane dalle loro aspirazioni, da quello che il loro corso di studio prevederebbe, da quello che si erano ripromessi di fare.

Io amavo insegnare, l’ho fatto per diversi anni, ma da oltre 15 anni mi occupo del meteo, qualcosa che avevo dentro sin da bambino e che mi ha permesso di scrivere anche diversi libri sull’argomento.

No, non credo che questa professione possa annoiare; certo ci sono momenti più entusiasmanti di altri, in particolare in inverno quando arrivano le grandi nevicate, ma l’importante è trovare da ogni giornata lo spunto per essere allegri o per rasserenarsi guardando il cielo.

Il meteorologo ama il cielo azzurro come quello punteggiato di cumuli, la nebbia come una forte brinata, la neve come la pioggia, il vento come il temporale, la sabbia che scotta al sole di luglio e la rugiada sui campi in un’alba serena.

Il meteorologo che svolge la professione solo per nutrirsi di equazioni e per vedere l’effetto che fanno non ha capito molto della vita, se fai questo lavoro devi amare la natura e ringraziare il Padreterno di averti concesso l’opportunità di seguirla in prima persona, mentre gli altri lavorano… 

Autore : Alessio Grosso