Nubifragio a BOLZANO: l’alto Adige tra le zone più colpite da “Parsifal”
Ieri sera violentissimi temporali a Bolzano, nel Meranese e in val d'Isarco. Interrotta per alcune ore la statale del Brennero.
Martedì sera a Bolzano si è scatenato un fortissimo temporale che, partendo da Ovest, ha causato molti danni in tutta la provincia, costringendo i pompieri a un superlavoro: i problemi più grossi li hanno causati gli alberi sulle strade e gli allagamenti. In Alto Adige non si aveva memoria di un giugno così caldo dal 1926, anno di inizio delle rilevazioni meteo.
In città i pompieri (in alcuni casi con l’aiuto dei vigili) hanno effettuato una ventina di interventi, fra rimozione di rami, allagamenti di cantine, tegole e pezzi di grondaia staccatisi dai tetti.
Ancora peggiore il bilancio nella zona di Merano, con il temporale che è stato accompagnato da un vento fortissimo. Sradicate addirittura delle sequoie.
Situazione critica a Bressanone: ben sette alberi sono crollati sulla statale 12, che è stata temporaneamente chiusa al traffico.
In pieno centro storico di Bressanone, dal tetto di un palazzo è addirittura volata giù una piscina gonfiabile, per fortuna senza conseguenze.
Il temporale è arrivato anche nella zona di Egna: il danno più grave a Bronzolo, dove un albero è caduto sui fili della luce: grosso lavoro per i tecnici dell’Enel chiamati a ripristinare la corrente. Tegole sono volate dal campanile di Appiano. Alberi sono caduti anche sulla strada della valle Aurina e nell’abitato di Molini di Tures, così come a Monguelfo. A Silandro un altro albero è crollato sulla strada statale 78. Parzialmente risparmiata la zona di Ortisei, dove il temporale è passato senza provocare emergenze.
Dal quotidiano Alto Adige
Autore : Report di Paolo Sartori