00:00 26 Dicembre 2016

ULTIMISSIME: l’occhio del modello europeo sulla prima decade di gennaio

Un rapido sguardo alla previsione serale del modello europeo; abbiamo ancora delle conferme sugli scenari invernali di inizio gennaio.

ULTIMISSIME: l’occhio del modello europeo sulla prima decade di gennaio

Ad oggi i punti cardine sull’evoluzione del tempo attesa nella prima decade di gennaio restano sostanzialmente DUE: quello più importante è senza dubbio rappresentato da un rallentamento della corrente a getto zonale alle alte latitudini d’Europa, un evento che pone le basi ad una probabile ripresa dei flussi di calore in grado di innescare sull’Europa nuovamente una circolazione di tipo meridiano. Il secondo elemento di grande interesse rappresentato dal grande accumulo di FREDDO sul continente Euroasiatico, pronto ad essere sfruttato alla prima occasione giusta come un vero e proprio "serbatoio" atto ad alimentare delle irruzioni fredde che potrebbero essere in grado di coinvolgere anche il Mediterraneo.

Questa sera la previsione del modello europeo, parzialmente in linea con il pensiero della controparte americana, mette in evidenza proprio sul Mediterrano una fase fredda ed instabile tra lunedì 2 e mercoledì 4 gennaio. Nuove precipitazioni potrebbero interessare il nostro Paese ed una certa riduzione della temperatura si farebbe sentire soprattutto al nord. L’inverno nel frattempo affilerebbe gli artigli sul resto d’Europa, soprattutto i settori nord-orientali, laddove ritroveremo un vistoso vortice d’aria gelida a tutte le quote. 

Maggiori dettagli negli articoli dei prossimi giorni. 

Autore : William Demasi