Manovre INVERNALI sull’Europa nella prima decade di gennaio
In pillole sul nuovo aggiornamento serale del modello europeo; confermato importante raffreddamento dei settori orientali d'Europa nella prima decade di gennaio.
Il rinforzo della corrente a getto zonale che si sta verificando proprio in queste ore, sembra destinata ad avere una durata assai limitata; con l’arrivo della nuova mensilità di gennaio 2017, sperimenteremo infatti un nuovo riassetto delle figure bariche sull’emisfero, le temperature sul continente Euroasiatico saranno soggette nuovamente ad un ribasso, e con esse andrà trasferendosi proprio su questa zona il lobo più esteso ed attivo del Vortice Polare.
Di fatto tale situazione verrà provocata da una riattivazione dei flussi di calore che, in corrispondenza dell’oceano Atlantico e
dell’oceano Pacifico, daranno luogo ad una azione piuttosto decisa di disturbo a carico dello stesso Vortice Polare. Un rallentamento della corrente a getto favorirebbe l’instaurarsi di un pattern influenzato da una ripresa degli scambi meridiani.
Quali effetti sul tempo di casa nostra?
Parlandovi in termini pratici, sull’Europa assisteremo ad una migrazione dei massimi di alta pressione sull’oceano Atlantico, un sensibile raffreddamento della temperatura potrebbe a questo punto intervenire su Penisola Scandinava, Russia ed i paesi dell’Europa orientale. Parte di questo raffreddamento potrebbe infine estendersi anche al Mediterraneo.
Seguite gli aggiornamenti.
Autore : William Demasi