00:00 6 Giugno 2023

NON se ne ESCE: fino a quando l’estate latiterà?

Dopo tanti anni di anomalie positive, si riscontra un'anomalia barica negativa nell'area mediterranea tra la primavera e l'esordio dell'estate, che mette in imbarazzo i sostenitori del caldo senza fine.

NON se ne ESCE: fino a quando l’estate latiterà?

 

L’estate per una volta dopo molto, molto tempo, sonnecchia. Abituati ai 30°C stabili da metà maggio, ci troviamo per una volta di fronte ad un’anomalia, che aldilà del terribile episodio alluvionale intervenuto in Romagna, dispensa temporali sparsi, che magari non coinvolgono tutti, ma anche dove sta piovendo poco, ci si accorge che c’è qualcosa di diverso dal solito.

L’anomalia barica che vediamo qui sotto, prevista per martedì 13 giugno, fotografa più di ogni altra parola la strada che ha imboccato il tempo da maggio in poi:

E’ un’ Europa rovesciata che vede le aree di bassa pressione visitare zone notoriamente dominate dagli anticicloni, che invece sono andati in escursione nei paesi nordici, addirittura Islanda e Groenlandia, lasciandoci in eredità il transito di diversi impulsi instabili, qualcuno anche esteso a gran parte del Paese tra martedì 13 e giovedì 15.

Dunque almeno sino a metà mese nessun segnale di riscossa estiva. E dopo? Anche nel periodo successivo si scorgono dalle mappe anomalie sufficientemente marcate da spedirci addosso altra instabilità temporalesca, soprattutto al nord, tra sabato 17 e lunedì 19 giugno, come si vede dalla mappa seguente, dove pressioni più alte del normale resistono in area groenlandese:

Solo da giovedì 22 giugno il modello americano prevede l’assorbimento dell’anomalia e il ritorno ad una condizioni di quasi normalità con anticiclone presente e temperature in aumento, anche se non mancherà qualche infiltrazione fresca da nord-est al sud e qualche temporale passeggero al nord. 

Oltretutto l’attendibilità di questo ritorno alla normalità è ancora bassa. Sarà necessario seguire gli aggiornamenti per capire se davvero l’estate tornerà ai fasti di sempre. Di sicuro fintanto che rimarrà attiva l’instabilità, le temperature rimarranno ancorate alla media o addirittura risulteranno leggermente inferiori alla norma. 

Subito la domanda del lettore sorge spontanea: "non è che poi questa anomalia ci verrà fatta pagare con gli interessi nella seconda parte dell’estate e per tutto l’autunno?" E’ già successo.

Tutto l’autunno no, ma è accaduto che dopo un luglio e agosto mediamente instabili, settembre e ottobre non vedessero cadere una goccia d’acqua con l’anticiclone imperante. E’ la compensazione dell’anomalia, che però non è necessariamente automatica, dunque non è detto vada così, anzi…

 

Autore : Alessio Grosso