19:18 23 Settembre 2023

Meteo: altro capovolgimento ad inizio Ottobre. Autunno o no?

Rovesci, temporali e aria decisamente più fresca stanno interessando l’Italia in queste ultime ore, dopo l’ennesima ondata di caldo di questa stagione estiva e del mese di settembre. L’avvento di questo maltempo coincide anche con l’inizio dell’autunno astronomico, segnando definitivamente la fine dell’estate nell’emisfero boreale. Ma ora, la domanda cruciale: il caldo estivo farà un’ulteriore comparsa in Italia nei prossimi giorni?

Come già illustrato in questo articolo, dopo il transito della perturbazione, ci aspettiamo un ritorno dell’anticiclone su gran parte dell’Europa centro-occidentale. Questo anticiclone comporterà una risalita delle temperature al di sopra delle medie del periodo su gran parte della nostra penisola. Saranno principalmente il nord e il medio-alto Tirreno a registrare le temperature più elevate negli ultimi giorni di settembre, con valori che potrebbero avvicinarsi ai 27-28°C in diverse località. Tuttavia, non ci troveremo di fronte al caldo intenso subtropicale delle scorse settimane.

Guardando alla prima settimana di ottobre, notiamo una persistenza ostinata dell’alta pressione su gran parte dell’Italia, che potrebbe tradursi in una prolungata assenza di precipitazioni, in particolare sul Nord Italia e sul versante tirrenico. Una situazione del genere potrebbe aggravare la siccità, e non sarebbe certo ideale in pieno autunno.

Tutti i principali centri di calcolo concordano sull’influenza dell’anticiclone sull’Europa centro-occidentale e su gran parte dell’Italia anche per i primi giorni di ottobre, tenendo lontane le perturbazioni atlantiche.

Le temperature previste nei primi giorni di ottobre saranno superiori alla norma, e pertanto ci aspettiamo giornate stabili e in generale molto miti, se non tiepide, soprattutto nelle aree interne e nelle principali città:

Potremmo riscontrare un pizzico di dinamicità in più attorno al 4-7 ottobre, periodo in cui l’anticiclone potrebbe iniziare a spostarsi verso sud-ovest, favorendo l’arrivo di masse d’aria più fresche sulla nostra penisola. La portata di tali cambiamenti, tuttavia, resta ancora da determinare.

Autore : Raffaele Laricchia