NOVEMBRE porta le grandi PIOGGE, forti anomalie su tante regioni
Si risveglia l'Atlantico da fine mese. Prima settimana di novembre ricca di perturbazioni e piogge, sarà un duro colpo per la siccità!

Il lungo periodo di siccità che attanaglia gran parte d’Italia sta finalmente per giungere al termine! Come ampiamente previsto nei precedenti editoriali ecco che le perturbazioni atlantiche torneranno ad invadere il Mediterraneo come mai avevano fatto nella prima parte d’Autunno.
A partire da domenica si aprirà una lunga fase perturbata caratterizzata da una serie di perturbazioni atlantiche che, a catena, irromperanno sull’Italia dispensando piogge diffuse e locali fenomeni intensi. Sicuramente ci saranno aree più interessate dalle piogge e altre meno, ma con buona probabilità la pioggia potrebbe bagnare ogni angolo d’Italia nel corso della prossima settimana.
La prima perturbazione, che decreterà la fine del periodo anticiclonico e siccitoso, arriverà tra domenica e lunedì (leggi l’approfondimento per il ponte di Ognissanti), mentre ce ne aspettano almeno altre due nel prosieguo di settimana con caratteristiche simili a quella principale.
E non è tutto: oltre alla pioggia inizierà ad affluire aria via via più fredda dal nord Europa verso il nord Italia, soprattutto a partire da mercoledì (leggi qui l’approfondimento). Il calo termico sarà determinante per il ritorno della neve in quantità interessanti sulle Alpi, specie oltre i 1500 metri.
Di contro, al centro e al sud, ci sarà un aumento delle temperature grazie ai miti venti sciroccali, tipici delle perturbazioni atlantiche.

Nell’arco dei prossimi sette giorni pioverà in modo consistente su tante nostre regioni: tra le aree più esposte troviamo il Nordest e il versante tirrenico, dove le anomalie di pioggia saranno decisamente marcate. L’unico settore che potrebbe ricevere poca pioggia rispetto a quel che occorrerebbe è il medio-basso Piemonte a causa delle correnti sfavorevoli.
Si prospettano anomalie di pioggia (rispetto alla normalità) superiori ai 60-70 mm sul Triveneto, in Toscana, nel Lazio e in Campania. Nella mappa sopra potete osservare le anomalie di pioggia nei primi cinque giorni di novembre. Si denotano precipitazioni sopra le medie del periodo su vaste aree, specie al Nordest e il lato tirrenico.

Gli accumuli effettivi, invece, potrebbero superare i 150 mm sul Nordest e i 50-70 mm sul lato tirrenico. Si tratta di accumuli distribuiti in più giorni grazie a diverse perturbazioni, pertanto il rischio di fenomeni estremi si riduce nettamente.
Autore : Raffaele Laricchia