00:00 18 Novembre 2020

Meteo a 15 giorni: cova ancora L’INVERNATA a fine mese!

Due le opzioni più gettonate dai modelli: sfondamento più netto delle depressioni atlantiche nel Mediterraneo con frequenti passaggi piovosi, interazione con masse d'aria più fredde in arrivo da est.

Meteo a 15 giorni: cova ancora L’INVERNATA a fine mese!

Pur con qualche perplessità, viene confermato dal modello americano un moderato cambiamento della circolazione atmosferica durante la terza decade del mese di novembre.

L’ipotesi più probabile è quella di un parziale abbassamento del flusso zonale atlantico, peraltro fisiologico considerato l’avvicinamento dell’inverno; questo comporterà una maggiore possibilità per le perturbazioni atlantiche di raggiungere l’area del Mediterraneo centrale, recando precipitazioni che, segnatamente sui rilievi alpini, potranno assumere anche carattere nevoso.

Ce lo mostra questa mappa prevista per venerdì 27 novembre:

Si nota un fronte freddo avvicinarsi da ovest con l’idea di sfondare nel Mediterraneo, come del resto si nota anche nella mappa successiva, prevista da un’altra emissione per lo stesso intervallo temporale:

Diventa invece difficile credere ad una nuova performance della cintura degli anticicloni subtropicali; in altre parole il tempo dovrebbe mantenersi sufficientemente dinamico sia per fine novembre che per inizio dicembre, anche se in un contesto simile le uniche chances di poter sperimentare un’atmosfera invernale l’avranno solo le regioni alpine e parte del nord-ovest.

C’è però una seconda opzione da non scartare, pur meno probabile, che vedrebbe una parziale frenata della pimpante corrente occidentale e un’interazione delle figure depressionarie atlantiche con aria fredda in rientro da est, sotto un anticiclone che andrebbe rinforzando a ridosso della Scandinavia.

Era l’ipotesi che vedevano in molti sino a 48 ore fa, ieri cancellata, oggi in parte rivalutata da qualche modello, in questo caso oltre alle precipitazioni si sperimenterebbe un’atmosfera invernale più diffusa, cioè non limitata a piccole porzioni del Paese.

Vediamo allora qualche mappa che descrive tutto questo:

Insomma: con queste premesse potremmo dire che ci sarà poco da annoiarsi; in ogni caso la dinamicità sembrerebbe prevalere sulla staticità, almeno stando alle indicazioni modellistiche odierne.

IN SINTESI da giovedì 26 novembre a mercoledì 2 dicembre:
giovedì 26 novembre
: tempo generalmente buono, salvo nebbie sulle zone pianeggianti del nord e nelle valli interne del centro ed occasionalmente anche del sud, temperature fresche o fredde al mattino, relativamente miti nel pomeriggio fuori dalla nebbia.

tra venerdì 27 novembre a domenica 29 novembre: possibile passaggio perturbato al nord, al centro e sulla Campania con piogge e rovesci, limite della neve in calo sino a 1200m sulle Alpi, temperature in lieve o moderato calo. Asciutto sulle restanti regioni meridionali ma con nubi in aumento e domenica qualche pioggia possibile anche su queste zone.

lunedì 30 novembre e martedì 1° dicembre: dopo un temporaneo miglioramento, possibile nuovo peggioramento tra nord e centro, neve su ovest Alpi sino ad 800m, sino a 1200m su centro-est Alpi e su nord e centro Appennino, piogge sulle restanti zone. Peggiora al sud nel corso di martedì. Calo termico moderato, più importante al nord-ovest.

mercoledì 2 dicembre: migliora al nord, piogge e rovesci su medio Adriatico e meridione.

Nota bene: le previsioni a lungo termine sono da intendersi come l’espressione di una linea di tendenza a carattere generale, il dettaglio previsionale può dunque facilmente variare, specialmente negli ultimi giorni presi in esame.

 

Autore : Alessio Grosso