00:00 12 Maggio 2023

PIOGGIA: accumuli pazzeschi su alcune regioni, ma l’evoluzione dice che…

Inquietanti gli accumuli previsti su alcune aree del Paese, altre vedranno molto meno ma attenzione perchè non finisce qui...

PIOGGIA: accumuli pazzeschi su alcune regioni, ma l’evoluzione dice che…

 

La distribuzione delle piogge è una sorta di metafora della vita: c’è chi ha molto e chi ha poco, senza una vera ragione, si nasce poveri e si nasce ricchi, addirittura figli del re, tra sfarzo ed agiatezze, oppure tra le favelas senza una spiegazione razionale. 

Che la ricchezza e il potere possano essere diventare pericolosi quando se ne abusa è un dato di fatto, come quando il meteo dispensa troppa ricchezza dal cielo, (perchè l’acqua è comunque una manna), facendo piovere in maniera talmente esagerata sino a sfociare in alluvione e rovinando tutto.

Laddove continua a non piovere c’è carestia che sfocia in povertà, per fortuna non in Italia ma ad esempio in Africa è così. 

Ci sono zone del nostro Paese che ricevono davvero pochi mm di pioggia perchè il letto delle correnti apporta aria umida ed instabile più ad est o più ad ovest, perchè le depressioni si formano sempre sulle stesse zone ignorando altre.

Nella fattispecie da qui a martedì 16 maggio i fenomeni più abbondanti sono previsti tra basso Tirreno, Campania interna, forse Molise, poi medio ed alto Adriatico, ma soprattutto in Romagna e basso Veneto (qui con accumuli anche superiori ai 120mm in un singolo episodio perturbato), perchè i vortici ciclonici andranno a colpire con veemenza soprattutto queste zone.

Lo vediamo dalle mappe qui sotto previste tra lunedì 15 e martedì 16 maggio:

Non sono ovviamente queste le configurazioni che possano risolvere del tutto la situazione di deficit idrico tra Ponente ligure, basso Piemonte e bassa Valle d’Aosta, ma anche per loro, vista l’insistenza con cui i modelli prevedono la persistenza di questa voragine barica nel Mediterraneo, non mancherà occasione di ricevere gradualmente l’apporto idrico che è mancato. 

In altre parole per piovere bene anche sui versanti occidentali si deve passare dalla mappa sottostante a quella successiva, cioè a quella che si prevede da giovedì 18 in poi sin quasi alla fine del mese, che farà leva su un po’ di aria calda in risalita da sud e con una depressione che dal cuore del Mediterraneo passerà a coinvolgere più direttamente la Spagna, ma spingendo comunque verso il nord-ovest e parte del Tirreno aria ancora instabile:

A questo punto per capire come si distribuiranno le piogge passeremo ad una mappa probabilistica relativa al rischio in percentuale di accumuli superiori ai 5mm intorno al 20 maggio, come vedete dalla scala di colori, nord e centro saranno ancora in pole position, anche se poi dovrebbe essere il nord-ovest a diventare il bersaglio preferito delle precipitazioni. Chissà se la legge della compensazione riuscirà a prevalere davvero…

Autore : Alessio Grosso