00:00 16 Marzo 2023

SICCITA’: la situazione potrebbe sbloccarsi con un EVENTO ESTREMO, si vede dalle mappe?

Da ovest il tempo fatica a produrre perturbazioni in grado di raggiungerci con efficacia. E allora la situazione non può che essere sbloccata da un evento estremo. Quale? Si vede dalle mappe?

SICCITA’: la situazione potrebbe sbloccarsi con un EVENTO ESTREMO, si vede dalle mappe?

 

La neve primaverile alle basse quote, che sia di fine marzo o d’aprile non è affatto evento raro, anzi molto spesso ormai è più frequente che in pieno inverno, grazie ai contrasti termici più marcati e al rovesciamento dell’aria fredda al suolo grazie alle situazioni temporalesche. 

Si parla di neve (in questo caso più facilmente in montagna) perchè sarebbe anche sinonimo di un affondo artico lungo i meridiani accompagnato da una bella depressione, in grado di sbloccare una situazione che sembra essersi nuovamente incagliata. 

Da ovest le perturbazioni non riescono più a farsi strada verso il Mediterraneo senza sbandare e raggiungerci innocue, non più sostenute dall’aria fredda necessaria.

Se per fare l’albero ci vuole il legno, per fare la pioggia ci vuole l’aria fredda, altrimenti non ne cade manco una goccia. E quest’aria fredda da dove può arrivare se non dal Polo? 

E ci sono possibilità di scambi meridiani di calore che favoriscano le precipitazioni entro fine mese? Si, ci sono, le mappe contemplano diversi scenari che strizzano l’occhio ad un’evoluzione mediamente meridiana, cioè non necessariamente nord-sud, ma almeno con un bel contributo di aria artica marittima a sostenere questi passaggi perturbati.

Ne vediamo alcune:

E’ chiaro che anche in una situazione del genere non è facile che TUTTE le regioni ricevano un quantitativo di pioggia importante, ma è pur sempre un passo avanti rispetto all’incapacità dei fronti perturbati di risultare efficace arrivando nel modo classico, che ormai sembra pronto al "pensionamento".

E guardate che contrasti potrebbero scaturirne, osservate questa mappa a 1500m di quota, che evidenzia un gradiente termico notevole tra nord e sud Italia, sede sicura di un’intensa perturbazione che nella mappa si attesterebbe sulle regioni centrali dopo aver attraversato il nord:

RIASSUMENDO
Tutto questo da quando sarebbe preventivabile? 
Se dovessero fallire anche i tentativi da ovest di venerdì 24/sabato 25 marzo, sarebbero possibili, ma certamente con attendibilità ancora da verificare, negli ultimi giorni di marzo e per tutta la prima decade di aprile, cioè anche sotto Pasqua. Seguite dunque tutti gli aggiornamenti!

 

Autore : Alessio Grosso