NEVE in arrivo: ecco tutti i FIOCCHI attesi sino a venerdì e dove! E rispunta il “Polar Express”!
Due distinti episodi perturbati legati all'irruzione artica determineranno nevicate a tratti anche in pianura su alcune regioni. Ecco quando e quali zone potrebbero risultare più coinvolte. Un cenno infine anche ad una possibile evoluzione molto fredda rilanciata da qualche modello per fine mese.


L’irruzione artica, annunciata su MeteoLive da almeno una settimana, sta per entrare in scena. Ribadiamo che non è destinata a determinare metrate di neve o temperature da record, ma qualche nevicata più o meno importante su diverse regioni e l’arrivo di freddo invernale pressochè ovunque, questo SI.
E dove nevicherà allora? Con il passaggio del fronte di martedì 17 gennaio la neve dovrebbe cadere su Piemonte orientale, Lombardia, fascia alpina e prealpina, parte dell’Appennino ligure ed emiliano, ma probabilmente con pioggia mista a neve o neve mista a pioggia in pianura, in particolare nelle grandi aree urbane e in ogni caso con accumulo modesti o nulli al suolo e con fiocchi più costanti ed insistenti oltre i 300m.
La fase più intensa dovrebbe registrarsi tra tarda mattinata e primo pomeriggio, questa è la versione del modello ICON (notare i temporali in arrivo su Lazio, Campania ed ovest Sardegna):

Ci sono modelli che però ipotizzano un maggiore coinvolgimento delle pianure tra est Piemonte ed ovest Lombardia (a Milano probabili fiocchi tra la pioggia), come quello svizzero, su dati del modello europeo ECMWF, di cui vi mostriamo il potenziale cumulo di nevicate previsto sempre per la giornata di martedì 17 gennaio, notate quanta neve verrà intercettata dalle Alpi francesi a causa di correnti da WSW molto tese in quota (in giallo/arancione):

Dopo una pausa prevista per mercoledì 18, eccoci al secondo episodio favorevole a nevicate, questa volta indotto dalla formazione di un minimo pressorio (peraltro non ancora ben inquadrato dai modelli) che dovrebbe coinvolgere sud ed est Lombardia, parte del Veneto e l’Emilia, specie quella occidentale, Trentino e Cadore, ecco la posizione del vortice giovedì mattina a 1500m:

Ecco le conseguenze secondo il modello americano, riferite al solo pomeriggio di giovedì 19 gennaio (le nevicate sono contrassegnate da righe oblique):

Ed ecco invece la sommatoria dei fenomeni nevosi prevista dal modello europeo da martedi sino a venerdì pomeriggio, da cui si può vedere la localizzazione dei fenomeni sull’Emilia, specie occidentale, con accumuli anche rilevanti su Piacentino e Parmense e la dorsale appennnica, ma anche sul Cadore, il Cremonese, Carnia e Tarvisiano, e le vallate interne della Toscana oltre i 600m, così come l’Appennino laziale, umbro e marchigiano, solo in parte sul settore abruzzese, un po’ sottovento, almeno nella prima fase e poi da notare qualche spunto nevoso anche in Sardegna, purtroppo saltato totalmente invece il Piemonte (come accade ormai da più di 1 anno, sembra una maledizione…):

Da venerdì 20 gennaio il freddo si estenderà a quasi tutto il Paese, come si vede da questa mappa a 1500m prevista per l’alba:

Nel fine settimana 21-22 gennaio avremo ancora freddo ovunque e condizioni di marcata instabilità al sud con neve a quote basse lungo gran parte della dorsale appenninica.
Ma la cosa sorprendente, ma non troppo, visto che ne avevamo parlato anche in un articolo di qualche giorno fa, ci arriva dal modello americano.
Infatti prevede da martedì 24 gennaio in poi la formazione dell’anticiclone russo-scandinavo e, sotto di esso, alle nostre latitudini una notevole retrogressione fredda direttamente dal Polo, da EST sin sull’Italia, specie quella del nord, notate che lingua gelida compare in questa mappa che vi mostra le temperature a 1500m di quota, si può simpaticamente parlare di POLAR EXPRESS:

Attendibilità del "Polar Express"? Al momento ancora decisamente bassa, la prudenza si impone a simili distanze temporali, ma il quadro barico proposto è figlio di una situazione che già da alcuni giorni è stata fiutata dai modelli e osservata dal nostro team di esperti, dunque attenzione!
RIASSUMENDO: la nevicata di martedì 17 al nord, laddove riuscirà a manifestarsi sarà comunque molto modesta specie in prossimità delle pianure, quella di giovedì 19 per l’Emilia potrebbe invece risultare abbondante, specie in Appennino, ma anche in città come Piacenza e Parma, forse più scarsa su Reggio, Modena e Bologna. Seguite gli aggiornamenti!
Autore : Alessio Grosso
