00:00 14 Ottobre 2022

Modello americano: ipotesi piovose per il nord dal 21 ottobre?

Modello americano: ipotesi piovose per il nord dal 21 ottobre?

 L’anticiclone africano a breve conquisterà tutta Italia e regalerà almeno 5-6 giorni di tempo fortemente stabile e nettamente più mite del normale, soprattutto al nord e in Sardegna, come già anticipato in questo articolo.

Un duro colpo per la stagione autunnale, che finalmente stava vedendo qualche perturbazione in più, in grado di regalare piogge e acquazzoni estremamente vitali per la lotta alla siccità ed il riempimento degli invasi. Un po’ di pioggia era tornata anche al nordovest la scorsa settimana, ma il ritorno dell’alta pressione ha nuovamente riportato in auge la crisi idrica. L’assenza di piogge almeno fino al 20 ottobre non farà altro che aggravare ulteriormente questo aspetto sul settentrione.

Non ci resta che spingere lo sguardo un pochino più in là, nella terza decade di ottobre, per capire se la pioggia potrebbe davvero ritornare nel Mediterraneo su territori bisognosi d’acqua. 

Le ultimissime uscite del modello americano GFS propendono per una spallata interessante delle correnti atlantiche al vasto cupolone sub-tropicale, spostandolo più ad est e lasciando, di conseguenza, scoperto il Mediterraneo occidentale ed il nord Italia.

Dalla mappa, infatti, possiamo osservare un rinforzo dell’anticiclone al centro e al sud Italia da venerdì 21 ottobre, mentre il nord Italia si troverebbe sotto correnti più umide e instabili atlantiche, in grado di riportare la pioggia. La mappa delle precipitazioni totali tra 21 e 23 ottobre mostrano, nei fatti, l’arrivo di questi spifferi atlantici più redditizi per le regioni nord-occidentali in termini precipitativi.

Ovviamente si tratta solo di un’ipotesi a 7 giorni di distanza, purtroppo non supportata dalla media degli scenari dello stesso modello americano. La media, ovvero la previsione al momento più probabile, è più cauta e mostra ancora un anticiclone ben posizionato su tutta la penisola. 
Saranno fondamentali i prossimi aggiornamenti per capire se questa ipotesi possa realmente prender piede.

Autore : Raffaele Laricchia