TEMPORALI: quali settori della Pianura Padana verranno coinvolti fino a giovedì 2 luglio?
Giovedì 2 luglio, una giornata di FORTE INSTABILITA' su parecchi settori dell'Italia settentrionale, vediamo quali.


Una perturbazione temporalesca attraverserà le regioni dell’Italia settentrionale tra giovedì 2 e venerdì 3 luglio. I modelli di previsione stanno accentuando l’intensità di questo passaggio, al punto che appare probabile un coinvolgimento anche delle località di bassa pianura, dell’Appennino centrale e settentrionale, delle coste della Liguria e dell’Alto Adriatico. Alle quote superiori il passaggio della goccia fresca sara sostenuto da una diminuzione corposa dei geopotenziali. Ci sarà inoltre un buon quantitativo di aria fredda alle quote superiori, con un isoterma fino a -15°C al piano isobarico di 500hpa (circa 5500 metri). Si tratta di un valore più che sufficiente per sostenere temporali anche di una certa intensità, ed anche di tipo marittimo. Analisi in quota del modello americano riferita alla prima mattinata di venerdì:

Per quanto riguarda il rischio di "supercelle", una particolare categoria di temporale provvista di rotazione al suo interno, i parametri migliori vengono attualmente ipotizzati dai modelli a scala locale per la serata di giovedì sul Piemonte e sull’Emilia-Romagna. Su questi settori potrebbero consumarsi gli episodi temporaleschi in assoluto più intensi.
In particolare sull’Emilia Romagna i modelli ipotizzano già adesso lo sviluppo di una circolazione di venti sud-orientali (Scirocco) nei bassi strati, dall’Adriatico fino alla pianura. Qui potrebbero consumarsi gli episodi temporaleschi di maggiore intensità. Analisi dei venti al suolo calcolata dal modello americano per giovedì pomeriggio:

Giovedì sera forti temporali sono previsti anche sul Veneto e sul Friuli, fino al mare Adriatico. Nella notte tra giovedì e venerdì potrebbero verificarsi dei temporali anche sulla Liguria e sull’alta Toscana.
Sembra cambiare anche la previsione relativa al weekend (sabato 4 e domenica 5), la circolazione fresca si sposterà verso le regioni centrali e meridionali, portando anche qui una accentuazione dell’instabilità soprattutto sui rilievi. Entro fine settimana le temperature subiranno ovunque un contraccolpo verso il basso, i valori di caldo intensi che stiamo registrando in queste ore, verranno smorzati.
Autore : William Demasi
