00:00 29 Giugno 2020

Verso un aumento dell’instabilità temporalesca nei prossimi giorni

Le correnti occidentali estendono la loro influenza sul Mediterraneo, previsto un cambiamento del tempo soprattutto al nord, poi di riflesso anche al centro ed al sud nel weekend.

Una figura anticiclonica governa ancora il tempo del nostro Paese, portando condizioni atmosferiche stabili al centro ed al sud. In linea generale la circolazione in ambito europeo rimane influenzata dai venti occidentali, troviamo quindi la distensione dell’anticiclone delle Azzorre, sostenuto in questi giorni da un modesto contributo africano che si fa sentire soprattutto sui bacini meridionali, dove le temperature sono piuttosto elevate. Questa è la ragione principale del caldo che si fa sentire in questi giorni sul Mezzogiorno, con valori elevati soprattutto nelle zone interne. Quantomeno per le regioni settentrionali, la situazione appare tuttavia destinata ad un cambiamento; il flusso delle correnti occidentali tenderà infatti a scendere leggermente di latitudine soprattutto tra mercoledì e venerdì prossimo, quando ci attendiamo anche il passaggio di una perturbazione più organizzata.

I modelli di previsione stanno accentuando questo passaggio che si verificherà nella notte tra giovedì e venerdì e sarà accompagnato da fenomeni temporaleschi piuttosto organizzati. A farne le spese saranno quindi le regioni settentrionali, in particolar modo i settori alpini e prealpini, nonché le pianure poste a nord del fiume Po. analisi in quota del modello europeo riferita alla serata di giovedì 2 luglio:

Viene tuttavia ipotizzato dal modello americano un coinvolgimento anche dell’alto Adriatico e della Liguria nella notte tra giovedì e venerdì. Fenomeni di instabilità sono previsti anche venerdì, con fenomeni più probabili sul nord-est, mentre in seguito si verificherà un miglioramento delle condizioni atmosferiche quantomeno temporaneo, preludio ad un weekend più tranquillo. L’impulso di instabilità riuscirà tuttavia a raggiungere anche le regioni meridionali seppur attenuato, con temporali ad evoluzione pomeridiana concentrati prevalentemente nelle località interne montuose. Analisi in quota del modello europeo riferita a lunedì 6 luglio

Ancora un grosso punto interrogativo sull’evoluzione del tempo attesa la prossima settimana, infatti al momento vengono valutate sostanzialmente due differenti linee di tendenza, l’arrivo di una nuova perturbazione tra martedì 7 e mercoledì 8 luglio, oppure il proseguimento di una fase anticiclonica sempre però capitanata dall’anticiclone delle Azzorre, e quindi con temperature mai troppo esagerate. 

Autore : William Demasi