Il TEMPO tra il 27 aprile e il 3 maggio: MALTEMPO in vista, tutte le mappe!
Durante la settimana passaggio di impulsi frontali con precipitazioni, segnatamente al nord, al centro e sulla Campania.

La settimana esordirà con dell’instabilità a ridosso dei rilievi alpini, accompagnata da brevi rovesci o temporali pomeridiani, che potranno localmente sconfinare sulle zone pianeggianti adiacenti del nord.
Altrove splenderà il sole, anche se non mancheranno residui addensamenti su estremo sud ed isole maggiori.
Martedì 28 aprile ecco il peggioramento annunciato da giorni al nord, al centro e sulla Campania con rovesci sparsi ed anche qualche temporale, più incisi al nord e sul Tirreno, come si nota anche da questa mappa del modello europeo:

Mercoledì 29 aprile le correnti si disporranno da ovest, pilotando aria fresca ed instabile sul nord-est e lungo il Tirreno, dove risulteranno ancora probabili degli acquazzoni, come mostra anche la mappa seguente, relativa sempre al modello europeo:

Giovedì 30 aprile un altro impulso instabile coinvolgerà segnatamente il settentrione, determinandovi nuovi rovesci, anche intensi a ridosso della fascia montana e pedemontana, dell’alta e media pianura, come mostra la mappa seguente:

Per la giornata del Primo Maggio le correnti ruoteranno dai quadranti nord occidentali, veicolando aria più fresca ma anche un po’ più secca: al nord potranno verificarsi residui rovesci solo sul nord-est, mentre al nord-ovest tornerà il sereno, qualche temporale potrà interessare nel pomeriggio la dorsale appenninica del centro e del sud e le relative zone interne adiacenti.
Nel fine settimana 2-3 maggio è attesa una probabile rimonta dell’anticiclone africano con tempo in progressivo miglioramento ovunque e rialzo termico al centro e al sud, meno marcato al nord, interessato da un rientro di correnti fresche da est nei bassi strati. Qui la mappa barica prevista per sabato 2 maggio secondo il modello europeo:

Un nuovo peggioramento del tempo potrebbe intervenire entro martedì 5 maggio con l’inserimento di una nuova saccatura da ovest, lo evidenzia molto bene questa mappe del modello europeo:

Autore : Alessio Grosso
