00:00 26 Aprile 2020

Il governo spiega: “chi abita al mare o al lago può già fare il bagno e chi abita in montagna….”

Importanti aggiornamenti, sicuramente ben graditi a tanti di noi, arrivano sul sito ufficiale del governo dove sono elencate le FAQ relative ai permessi e ai divieti riguardanti l’ultimo decreto sul coronavirus. Il governo amplia la possibilità di praticare sport all’aperto e consente a chi abita al mare o al lago di poter fare il bagno.

"Abito in un luogo di montagna/collina oppure in un luogo di mare/lago/fiume, mi è consentito fare una passeggiata in montagna/collina o in riva al mare/lago/fiume e fare il bagno?"

"Sì. È sempre possibile svolgere l`attività motoria in prossimità della propria abitazione principale, o comunque di quella in cui si dimora dal 22 marzo 2020, con la conseguenza che è ammesso, per coloro che abitano in luoghi montani, collinari, lacustri, fluviali o marini – e sempre che non si tratti di soggetto per il quale è fatto divieto assoluto di mobilità in quanto sottoposto alla misura della quarantena o risulti positivo al virus – effettuare tale attività in detti luoghi (ivi compreso fare il bagno al mare/fiume/lago) purché individualmente e comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona. Ciò in quanto i predetti non sono luoghi chiusi al pubblico, come invece lo sono, attualmente, i parchi e le aree verdi urbane, e altresì gli stabilimenti balneari, in cui permane il divieto di ingresso e circolazione.
Resta fermo che deve trattarsi esclusivamente di attività effettuate senza che occorra allontanarsi dalla propria abitazione e senza che si renda quindi necessario l`utilizzo di mezzi di locomozione pubblici o privati, né significativi spostamenti.
Sono fatti salvi, peraltro, diversi e più stringenti divieti imposti su base locale perché giustificati da specifiche situazioni territoriali.
La sussistenza delle condizioni in questione (attività motoria svolta in prossimità alla propria abitazione) potrà essere giustificata con autocertificazione, se gli agenti che fanno i controlli la richiedono."

In realtà queste precisazioni del Governo non aggiungono nulla di nuovo e creano un po’ di confusione nei cittadini: il bagno potrà quindi farlo solo chi abita su una palafitta o a pochi metri dalla spiaggia (cioè praticamente nessuno visto che "non ci potrà allontanare dalla propria abitazione" e in Italia è vietato edificare sulle spiagge).  
Anche chi abita in montagna in luoghi isolati non potrà comunque "allontanarsi dalla propria abitazione" nemmeno per passeggiare da solo o andare in bicicletta da solo, nonostante questo non costituisca ovviamente alcun rischio di contagio per sè e per gli altri. Consideriamo anche che gli esperti confermano che stare all’aria aperta e al sole rinforza il sistema immunitario (e i contagi si verificano nel 99% dei casi in ambienti domestici e nei luoghi chiusi – mezzi pubblici, supermercati, poste, banche -), per cui si poteva consentire di farlo sempre nel rispetto del distanziamento sociale e del divieto di assembramento.
Forse ci voleva un po’ più di buon senso? Voi cosa ne pensate delle limitazioni attuali? Sono giuste o si poteva fare meglio? Avete consigli o suggerimenti?

Autore : Redazione MeteoLive.it