L’autunno accelera: FRESCO anche la prossima settimana
Nuovo affondo di una saccatura nell'area mediterranea con i primi giorni di ottobre.

Ottobre potrebbe iniziare così come sta terminando settembre: appare infatti ormai abbastanza probabile l’inserimento di altra aria fresca da nord, in seno ad una saccatura che potrebbe tuffarsi rapidamente nel Mediterraneo e determinare anche un certo peggioramento del tempo su alcune regioni.
I modelli sono riusciti però a "pasticciare" anche questa volta e seguitano a mettere e togliere il peggioramento ipotizzato, attribuendo a tratti alla saccatura una forte importanza e poi ridimensionandola nell’emissione successiva.
Anche se non si concretizzasse l’ipotesi perturbata, l’instaurarsi di un flusso di correnti settentrionali porta sempre con sé aria fresca sul territorio e questo tipo di correnti potrebbe insistere sull’Italia almeno sino a mercoledì 3 ottobre, anche se la diminuzione delle temperature più rilevanti questa volta potrebbe essere limitata alle sole regioni settentrionali.
I modelli in ogni caso devono farci capire se questo flusso da nord diverrà la caratteristica anche di tutta la prima metà di ottobre, oppure se l’anticiclone comincerà a perdere importanza, abbassandosi di latitudine e concedendo l’inserimento di correnti occidentali, foriere dell’ingresso di perturbazioni atlantiche alle nostre latitudini.
Una cosa è certa: le temperature estive non torneranno più, le eventuali ottobrate saranno tutta un’altra cosa…
Autore : Alessio Grosso
