Crescono le quotazioni per il FREDDO in arrivo
L'interruzione BRUSCA dell'estate settembrina nel corso della prossima settimana. Vediamo come.

Una circolazione d’aria più fredda ed instabile potrebbe subentrare sull’Europa nel corso della prossima settimana con una diminuzione molto sensibile della temperatura in previsione sull’Europa centrale, orientale e sull’area balcanica.
Quest’oggi i modelli disegnano una maggiore probabilità di coinvolgimento anche per il nostro Paese che potrebbe vivere una fase ventosa e molto fresca a partire dal prossimo martedì.
Dobbiamo segnalare ancora uno spread elevato negli scenari disegnati dai modelli nell’ultima settimana di settembre, motivo per il quale ancora è impossibile sbilanciarsi troppo sull’entità di tale raffreddamento. Possiamo solo dire che allo stato attuale, quest’ultimo sembra essere abbastanza probabile.
La previsione del centro di calcolo europeo resta al momento quella più estrema; tra mercoledì e giovedì prossimo viene ipotizzata addirittura una isoterma di +0°C alla quota di 1.500 metri prevista sull’Italia centrale, che significa l’arrivo del freddo soprattutto in montagna. Dal canto suo il modello americano rimane invece più moderato nei toni, vedendo anch’esso un raffreddamento delle temperature la prossima settimana ma non così sensibile come ipotizzato dalla controparte europea.
L’apice del passaggio instabile viene previsto dai modelli tra mercoledì 26 e giovedì 27 settembre, le regioni maggiormente coinvolte potrebbero essere quelle centrali e meridionali, soprattutto sui versanti adriatici. Calo termico previsto da alcuni modelli anche superiore ai 10°C.
A lungo termine situazione ancora molto incerta, anche se rimane aperta l’ipotesi di nuove ciclogenesi sull’Europa occidentale, in grado di portare temperature nuovamente più miti ma anche di piogge "autunnali" (DA CONFERMARE).
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Autore : William Demasi
