00:00 25 Luglio 2018

WEEKEND: dove saranno possibili i temporali?

Accesso consentito all'anticiclone ma qualche nota d'instabilità sarà ancora possibile su alcune zone del Paese: vediamo quali.

WEEKEND: dove saranno possibili i temporali?

Coerentemente con quelle che sono state le linee di tendenza messe in luce dai modelli i giorni scorsi, una figura di alta pressione riporta sul Mediterraneo condizioni di tempo più stabile ed un nuovo rialzo delle temperature che si fa sentire un po’ ovunque, sia al suolo che in quota. Uno standard classico di tempo estivo il quale, come nelle migliori tradizioni dell’estate italiana, verrà accompagnato da qualche locale annuvolamento. L’anticiclone sulla nostra penisola non sarà in grado di garantire ovunque condizioni di tempo stabile.

A livello sinottico verremo a trovarci ancora interessati da un flusso residuo di correnti nord-orientali che rinnoveranno a livello puramente locale, condizioni di instabilità a sfondo temporalesco. Ciò sarà vero soprattutto per le aree montuose del nostro Paese, l’arco alpino e la dorsale appenninica. 

La fascia oraria in cui potranno verificarsi questi fenomeni sarà il pomeriggio per la dorsale appenninica e la sera per l’arco alpino. Saranno temporali di origine termoconvettiva, i cosiddetti "temporali di calore" la cui esatta collocazione risulta difficile da stabilire, anche se in genere vengono sempre favorite come zone di genesi e sviluppo, le aree montuose più interne ed i rilievi più alti. 

Effimero il beneficio sul piano termico, lo sviluppo di questi temporali non indica alcun ricambio di massa d’aria, il refrigerio che questi ultimi porteranno sarà soltanto temporaneo e circoscritto allo spazio di poche ore. 

Tra i settori più colpiti troviamo sabato i rilievi alpini di confine, soprattutto su Piemonte e Lombardia, poi l’Appennino settentrionale (Liguria, Emilia) e quello meridionale (Campania, Calabria, Molise). Domenica interessate le Alpi orientali (nord-est Lombardia, Veneto e Friuli), ancora l’Appennino settentrionale (Liguria ed Emilia) e l’Appennino centro-meridionale (Calabria, Campania, Molise, Lazio, Marche). 

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Autore : William Demasi