L’oceano Atlantico è sempre più freddo. Potrebbe condizionare la prima parte dell’estate?
Davvero notevole l'anomalia fredda presente su alcune zone dell'Atlantico...

Era atteso un riassorbimento delle anomalie fredde che da questa primavera sono presenti soprattutto tra l’Atlantico portoghese e le coste occidentali del Marocco.
Analizzando le anomalie oceaniche presenti attualmente, si nota invece un effetto opposto, ovvero un ampliamento dei tratti di oceano con temperature superficiali sensibilmente inferiori alla norma.
Il lago freddo si sta estendendo verso nord, fino a lambire le coste della Groenlandia (dove fino ad un mesa fa aleggiavano anomalie positive).
Viceversa, tra il Baltico, il Mare del Nord e i golfi di Botnia e Finlandia sono presenti anomalie positive stante il permanere di alte temperature dell’aria un loco.
Cosa potrebbe comportare una situazione del genere dal punto di vista atmosferico sul nostro Continente? Una continua penetrazione del getto atlantico verso le coste occidentali europee con assenza di alta pressione delle Azzorre.
In altre parole, un avvio stentato della stagione estiva su Penisola Iberica, Francia, Isole Britanniche, con riflessi anche sul bacino occidentale del Mediterraneo e il settentrione italiano.
Verrebbero invece interessati da probabili ondate di caldo i paesi dell’Europa orientale, nonché il Mediterraneo centro-orientale e la Penisola Ellenica, con riflessi anche sul nostro meridione; vedremo se nel corso dell’estate queste anomalie tenderanno a modificarsi oppure resteranno tali.
Autore : Paolo Bonino
